Alimenti sono quell'istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.- Danny Kaye
Alimenti sono quell'istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.
Vi sono due possibilità di far carriera. O ci si impegna veramente molto, oppure si afferma di lavorare molto. Io consiglio il primo metodo, poiché c'è molta meno concorrenza.
Gli alimenti sono quell'istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.
Bisognerebbe sposare soltanto una donna bellissima, altrimenti non c'è speranza di disfarsene.
La vita è un'enorme tela: rovescia su di essa tutti i colori che puoi.
A Hollywood ogni tanto si sposa anche gente di fuori, poiché in città è ormai difficile trovare persone con le quali non si sia stati ancora sposati.
Gli errori non cessano di essere errori perché diventano di moda.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Si trae più profitto dagli errori che si fanno per conto proprio che dalle cose giuste fatte perché qualcun altro te le ha imposte.
Non imparare dai tuoi errori. Impara dagli errori degli altri così che tu non possa farne.
Non isperate che le conseguenze degli errori da voi commessi finiscano prima di voi. Esse diverranno come l'ombra del vostro corpo, e come l'ombra del vostro corpo, se spariranno talvolta col mancar della luce, col tornar della luce riappariranno, e vi faranno presenti.
Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me.
Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio la torre di Pisa.
Il poeta può sopportare tutto, tranne un errore di stampa.
Un uomo di genio non fa errori. I suoi errori sono voluti e sono portali di scoperta.
Infiniti errori assediano da vicino le menti degli uomini, e nessuno è in grado di capire se ciò che sceglie oggi gli andrà bene domani.