È un lavoro duro, mandare in fallimento la propria esistenza: si lavora sodo a tutte le ore!- Tiziano Ferro
È un lavoro duro, mandare in fallimento la propria esistenza: si lavora sodo a tutte le ore!
Solo il cinema riesce a distrarmi dalla musica. Mi piacerebbe fare il doppiatore.
Tuttora non so spiegarmi perché considerassi l'omosessualità una specie di "malattia". Non ho la presunzione di salvare nessuno, ma se il mio libro potesse aiutare qualcuno a evitare di perdere tutti gli anni che ho buttato via io, sarei felice.
Le stelle, le stelle vere, per illuminare noi... bruciano se stesse.
Mai vergognarsi della sincerità.
È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.
Le persone che hanno successo non lavorano, di norma, più di quanto non facciano quelle che falliscono... ma sono semplicemente state in grado di gestire le regole del successo.
Non considerò mai quei tentativi come un fallimento: al contrario, li considerò alla stregua di gradini, di necessarie tappe da percorrere per raggiungere la meta.
Ci sono state solo due rivoluzioni mondiali. Una nel 1848. La seconda nel 1968. Entrambe hanno fallito. Entrambe hanno trasformato il mondo.
Alla fine, le sole persone che falliscono sono quelle che non provano.
Fallisci, e i tuoi amici si sentiranno superiori. Abbi successo, e loro proveranno risentimento.
In tutte le esistenze si nota una data alla quale il destino si biforca: o verso la catastrofe o verso il successo.
Preferisco fallire piuttosto di non avere la possibilità di provare.
Prima che il successo faccia la sua comparsa nella sua vita, una persona si imbatterà sicuramente in molte sconfitte temporanee e, forse, anche in qualche vero e proprio fallimento.
Il dubbio e la paura portano al fallimento. Quando pensi negativamente il tuo atteggiamento ti porta al fallimento. I pensieri si cristallizzano in abitudini e le abitudini si solidificano nelle circostanze.