Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.- Publilio Siro
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
Non conosce la paura degli agguati chi non li sa tendere.
Sbaglia l'ammalato che lascia i suoi averi in eredità al medico.
Comportati con il tuo amico come se un giorno potesse diventarti nemico.
Essere altruisti ci fa sentire sempre felici.
La gioventù deve essere domata con la ragione, non con la forza.
Ubbidire a un ordine sbagliato, come capita così spesso, ti dona la sicurezza di essere meglio dell'idiota che te l'ha imposto. E se l'ordine sbagliato genera la catastrofe che avevi previsto, la tua autostima si fortifica.
Al fondo della mia rivolta contro i potenti trovo, più antico, il ricordo delle torture inflitte alle bestie... e più l'uomo è feroce verso la bestia, più è carponi davanti agli uomini che lo dominano.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.
L'obbedienza è la furbizia dei santi; è un talismano che indora tutte le cose.
La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.
Quando si obbedisce non si sbaglia mai, obbedite sempre con gioia.