Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.- Publilio Siro
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
Nelle situazioni critiche la temerarietà prende il posto della saggezza.
Nessuno può essere giudice in una sua causa.
Non promettere quello che non puoi mantenere.
È difficile metter d'accordo il dolore con la pazienza.
L'assoluzione del colpevole condanna il giudice.
Degli americani la cosa che mi ha colpito maggiormente è il modo in cui i genitori obbediscono ai figli.
Se l'obbedienza è il risultato dell'istinto delle masse, la rivolta è quello della loro riflessione.
Ho eseguito gli ordini, se qualcosa è sbagliato sono sbagliati gli ordini.
La paura è uno strano terreno. Vi cresce soprattutto il grano dell'obbedienza, in file facili da sarchiare. Ma talvolta vi crescono le patate della sfida, che si sviluppano sottoterra.
Impara ad obbedire ed imparerai a comandare.
Raramente riusciamo a far fare ai nostri figli quello che diciamo loro, ma non mancano quasi mai di imitarci.
Solo estirpando alla radice la consuetudine all'obbedienza e al servilismo, la classe lavoratrice acquisterà la comprensione di una nuova forma di disciplina, l'autodisciplina, originata dal libero consenso.
La disciplina consiste in un imbecille che si fa obbedire da altri più intelligenti di lui.
Essere buoni può non essere affatto bello [...] Essere buoni può essere orribile. [...] Che cos'è che Dio vuole? Dio vuole il bene o la scelta del bene? Un uomo che sceglie il male è forse in qualche modo migliore di un uomo cui è stato imposto il bene?
Invece di adattamento, non sarebbe meglio parlare di sottomissione?