Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.- Publilio Siro
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
La fortuna aiuta moltissime persone, più di quante garantisca poi la sicurezza.
Il giorno seguente è lo scolaro del precedente.
Una donna o ama o odia: una terza possibilità non c'è.
Essere altruisti ci fa sentire sempre felici.
Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura.
La moglie obbediente è quella cui il marito ha ordinato di fare ciò che vuole lei e lei lo fa.
Gli uomini hanno un pregiudizio iniziale contro i tiranni; ma quando i tiranni o gli aspiranti tali propinano loro propaganda adrenalinica circa la malvagità del nemico, specialmente quando il nemico è debole e quindi è facile dargli addosso, allora sono pronti a seguire, e con entusiasmo.
Dove non c'è obbedienza non c'è virtù.
Non si debbe mai lasciare seguire uno disordine per fuggire una guerra, perché non la si fugge, ma si differisce a tuo disavvantaggio.
Quando il cittadino si rifiuta di obbedire, e l'ufficiale dà le dimissioni dal suo incarico, allora la rivoluzione è compiuta.
Bisogna ubbidire ai superiori, non perché sono giusti, ma perché sono superiori.
La maturità si raggiunge con l'obbedienza, non necessariamente con l'età.
Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l'obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto.
Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.