Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.- Publilio Siro
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
Per troppo discutere si perde la verità.
Un uomo saggio sarà il padrone della propria mente. Uno sciocco ne sarà il suo schiavo.
L'unione, anche di persone deboli, fa la forza.
Chiunque può tenere il timone quando il mare è calmo.
La fortuna è come il vetro: più brilla e più e fragile.
Non l'estasi salva ma l'obbedienza. E non la libertà dilata bensì il vincolo.
La folla è un gregge docile incapace di vivere senza un padrone. È talmente desiderosa di obbedire che si sottomette istintivamente a colui che le si pone a capo.
Non ci sottomettiamo alla legge perché l'abbiamo fatta, perché è stata voluta da tanti voti, ma perché è buona, cioè conforme alla natura dei fatti, perché è tutto ciò che deve essere, perché abbiamo fiducia in essa.
Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare. Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita. Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano.
Forse non c'è niente di più avverso alla natura e alla ragione che il tenere in obbedienza Paesi remoti e nazioni straniere, in opposizione alla loro inclinazione e al loro interesse.
Ubbidire a un ordine sbagliato, come capita così spesso, ti dona la sicurezza di essere meglio dell'idiota che te l'ha imposto. E se l'ordine sbagliato genera la catastrofe che avevi previsto, la tua autostima si fortifica.
Credere il meno possibile, senza essere eretico; per obbedire il meno possibile, senza essere ribelle.
Ahimè, che tristezza imparare a servire là dove hai imparato a comandare.
Le guerre possono essere combattute con le armi, ma alla fine sono vinte dagli uomini. Sono lo spirito dell'uomo che obbedisce e lo spirito di quello che comanda che conducono alla vittoria.
L'obbedienza è un mestiere assai difficile.