A stento la divinità concede di amare ed esser saggi.- Publilio Siro
A stento la divinità concede di amare ed esser saggi.
I soldi da soli fanno girare tutto il mondo.
Quando il povero vuole fare il passo del signore, va certamente in rovina.
L'uomo paziente e forte si rende felice da solo.
Quando sei con i tuoi anche se lontano, non desideri la tua terra.
Un uomo che cede benché abbia ragione, o è saggio o è sposato.
I proverbi si contraddicono l'un l'altro. Questa è la saggezza delle persone.
Il saggio non può perdere nulla; tutto ha riposto in sé, non affida nulla alla fortuna, ha i suoi beni al sicuro, appagato della virtù.
Niente provoca più danno in uno stato del fatto che i furbi passino per saggi.
Ogni errore ci mostra una via da evitare, ma non ogni nuova scoperta ci indica una via da seguire.
Se per caso una donna vuole passare per saggia, ottiene solo di essere due volte folle.
La venerazione tributata al saggio fa onore a chi la esercita.
Come non c'è stoltezza maggiore di una saggezza inopportuna, così non c'è maggiore imprudenza di una prudenza distruttrice.
Il primo passo verso la follia è credersi saggio.
Il giudizio è più che una capacità. Fa partire per mari intellettuali oltre le sponde di dure e indiscutibili informazioni fattuali.