L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.- Madeleine Delbrêl
L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.
L'amore di Dio, quando brucia, produce della cenere: è l'umiltà.
Non dovete nessuna fedeltà al passato in quanto passato; dovete fedeltà soltanto a ciò che a voi ha portato di eterno, cioè di carità.
Il vero rumore è l'eco che le cose hanno in noi.
Non pensiamo che l'amore sia una cosa che brilla, ma una cosa che consuma; pensiamo che fare tutte le piccole cose per Dio ce lo fa amare altrettanto che il compiere grandi azioni.
La scomparsa del senso di responsabilità è la conseguenza di vasta portata della sottomissione all'autorità.
La solidarietà rende gli individui difficilmente controllabili e impedisce che diventino un soggetto passivo nelle mani dei privati. Quindi occorre una macchina propagandistica che corregga ogni deviazione dal principio della soggezione ai sistemi di potere.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
Le leggi più benevole vengono raramente obbedite; quelle più severe, raramente eseguite.
Io metterò ai tuoi piedi i miei beni e ti seguirò, mio signore, in tutto il mondo.
Non mi sazio di servire.
Il merito di ubbidire perde chi chiede la ragione del comando.
Bassezza degli uomini che arrivano a sottomettersi alle bestie, fino ad adorarle.
Noi non sentiamo la nostra dipendenza, ma, ammettendo la nostra libertà, arriviamo a un assurdo; ammettendo invece la nostra dipendenza dal mondo esterno, dal tempo e dalle cause giungiamo a formulare delle leggi.
Uccidete la riverenza e avrete ucciso l'eroe che è nell'uomo.