L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.- Madeleine Delbrêl
L'ubbidienza è la fame di essere nelle mani di Dio.
L'amore di Dio, quando brucia, produce della cenere: è l'umiltà.
Se noi fossimo gente di fede potremmo consegnare allo Spirito tutte le azioni della giornata, qualunque siano: le trasformerebbe in vita.
La fede è una luce nera.
Mio Dio, se voi siete ovunque, com'è possibile che io sia tanto spesso altrove?
Il vero rumore è l'eco che le cose hanno in noi.
L'uomo dabbene in mezzo a' malvagi rovina sempre; e noi siam soliti ad associarci al più forte, a calpestare chi giace, e a giudicar dall'evento.
La ragione ed il vero sono quei tali conquistatori, che, per vincere e conquistare durevolmente, nessun'altra arme debbono adoperare, che le semplici parole. Perciò le religioni diverse, e la cieca obbedienza, si sono sempre insegnate coll'armi; ma la sana filosofia e i moderati governi, coi libri.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
È bello morire quando dovresti servire in modo indecoroso.
Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini.
Chi ha fatto la legge deve essere il primo ad ubbidire alla legge.
La donna media è a capo di qualcosa di cui può fare ciò che vuole; l'uomo medio deve obbedire agli ordini e nient'altro.
Uccidete la riverenza e avrete ucciso l'eroe che è nell'uomo.
Al fondo della mia rivolta contro i potenti trovo, più antico, il ricordo delle torture inflitte alle bestie... e più l'uomo è feroce verso la bestia, più è carponi davanti agli uomini che lo dominano.
Chi vuol vivere a lungo deve servire. Chi invece vuol dominare non vive a lungo.