Il rimedio per i torti è di dimenticarli.- Publilio Siro
Il rimedio per i torti è di dimenticarli.
Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.
Alla povertà mancano molte cose, all'avarizia tutte.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
Non si può calzare la stessa scarpa su entrambi i piedi.
Non si può realizzare un guadagno senza che qualcun altro subisca una perdita.
Vorrei tanto aver studiato recitazione, dopo tutti questi anni passati a brancicare in quest'arte. Mister Strasberg in persona una volta ha detto che, senza saperlo, sono un attore del Metodo. Non so se abbia torto o ragione, ma è un gran bel complimento.
Solo perché si è paranoici non significa che non si abbia torto.
Non festeggio più gli anni, solo i mesi. Sono come quel pescatore genovese che mi disse: "Non ne ho più di anni, li ho finiti".
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Lei aveva ragione ed io torto. Se la sarebbe mai aspettata questa frase da me?
Ho presentato lo stesso spettacolo per più tempo di chiunque altro al mondo. Solo tra i concorrenti dello Zechhino d'Oro sono passati da me più di 3.000 bambini.
Due torti sono solo l'inizio.
A torto si lamentano li omini della innocente esperienzia, quella accusando di fallacie e di bugiarde dimonstrazioni.
Io sono qui, e lo so anche, per parlare per conto di quelli che parlare non possono, e sono molti, e sono troppi; sarò qui, resterò qui, anche per loro.
E non è che avesse torto, pensava il capitano: da secoli i bargelli mordevano gli uomini come lui, magari la facevano assicurare, come diceva il vecchio, e poi mordevano. Che cosa erano stati i bargelli se non strumenti della usurpazione e dell'arbitrio?