Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.- Lev Tolstoj
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
Non v'è grandezza dove non vi sono semplicità, bontà e verità.
Per vivere con onore bisogna struggersi, turbarsi, battersi, sbagliare, ricominciare da capo e buttar via tutto, e di nuovo ricominciare a lottare e perdere eternamente. La calma è una vigliaccheria dell'anima.
Amare per tutta la vita una donna o un uomo è lo stesso che dire che una stessa candela possa ardere tutta una vita.
Non possiamo conoscere i particolari del nuovo ordine di vita. Dobbiamo crearli noi stessi. La vita consiste nella ricerca dell'ignoto, nell'opera di armonizzare le nostre azioni con la nuova verità.
Per quale motivo si proibisce il gioco d'azzardo, mentre alle donne sono consentiti abiti da meretrice che eccitano i sensi? Il pericolo è mille volte maggiore!
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.
È bella la morte quando pone fine a una brutta vita.
La morte non è la perdita più grande nella vita. La perdita più grande è quello che muore dentro di noi mentre viviamo.
Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte.
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
Il cimitero è pieno di grandi uomini di cui il mondo non poteva farne a meno.
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
La morte verrà all'improvviso avrà le tue labbra e i tuoi occhi ti coprirà di un velo bianco addormentandosi al tuo fianco.
Quando io crederò imparare a vivere, e io imparerò a morire.