Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.- Lev Tolstoj
Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
Era sempre pronta a sbrigare quei piccoli servigi ai quali era portata, ma tutto questo veniva accolto dagli altri, involontariamente, con ben poca gratitudine.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
La vecchiaia è la più inattesa tra tutte le cose che possono capitare ad un uomo.
Dite che io non sono libero. Ma io ho alzato e ho abbassato un braccio. E chiunque capisce che questa risposta illogica è un'incontrovertibile dimostrazione della mia libertà.
Il tedesco è sicuro di sé nel modo peggiore di tutti, nel più energico e nel più ripugnante dei modi, perché si immagina di conoscere la verità, cioè una scienza che s'è inventata lui stesso, ma che per lui è l'assoluta verità.
Ciò che Dio ha creato diviso, perché l'uomo dovrebbe unirlo?
Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole.
L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
La musica è riconciliazione con Dio.
Si parla di miracolo quando Dio batte i suoi record.
Un Dio onesto è la più nobile opera dell'uomo.
Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma - soprattutto - comprendendo chi è, attraverso la sua parola.
Quando Dio ha fatto l'uomo e la donna, non li ha brevettati. Così da allora qualsiasi imbecille può fare altrettanto.
Se le stelle comparissero una sola notte ogni mille anni, come gli uomini potrebbero credere e adorare, e serbare per molte generazioni la rimembranza della città di Dio?
Siamo nelle mani di Dio; nulla può accadere senza il Suo permesso e tutto si concluderà bene per coloro che Lo amano. Egli è il nostro amorevole creatore; Lui ci ha creato e Lui si prenderà cura di noi.