Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.- Lev Tolstoj
Non è con l'intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori.
Un uomo può ignorare di avere un cuore, ma senza cuore, come senza religione, un uomo non può vivere.
La sola conoscenza assoluta raggiungibile dall'uomo è che la vita non ha senso.
Il cibarsi di carne è un residuo della massima primitività; il passaggio al vegetarismo è la prima e più naturale conseguenza della cultura.
Tutti pensano a cambiare l'umanità, ma nessuno pensa a cambiare sé stesso.
Nel segreto della cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no.
Noi oggi stiamo verificando sperimentalmente che "dove non c'è Dio, non c'è neppure uomo".
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l'esistenza di Dio.
Ciò che manca a Dio sono le convinzioni, la coerenza. Dovrebbe essere presbiteriano, cattolico o qualcos'altro, non cercare di essere tutto.
Dio tace. Ah, se adesso si riuscisse a far chiudere il becco all'uomo!
Non sono un uomo di Dio, anche se credo che la società sia migliore con Lui che non senza.
Finché non abbiamo incontrato Dio, finché non siamo uno sguardo di amore per Lui, Dio è come un falso Dio.
Se Dio ha creato il mondo, non possiamo dire che si sia preoccupato molto di facilitarne la comprensione.
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
Dio è la condizione trascendentale dell'assurdità dell'universo.