Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.- Fabio Volo
Spesso si vive come se fosse per sempre e ci si dimentica degli attimi.
Tutto ciò che ho di lei è nella mia testa e nella mia anima. Per sempre. Lei è un respiro, un pensiero, un'emozione, è confusione e chiarezza.
Magari in una storia di cinque anni si è stati innamorati e ci si è amati solamente per due, o tre, o quattro. Per questo la qualità di una storia non può essere misurata dalla durata. Non conta il quanto, ma il come.
Le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.
Vietato dire "per sempre". Il per sempre è un'illusione. Troppo comodo, noi siamo per l'adesso.
L'amore è come la morte: non si sa quando ci colpirà.
Per vivere nel mondo è necessario prendere con sé una grande provvista di previdenza e d'indulgenza: la prima ci preserva da danni e perdite, la seconda da liti e brighe.
Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l'urlo non si può fare che urlando.
Desidera non tanto di vivere a lungo quanto di vivere bene.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.
Chi vive solo per compiacere se stesso fa un piacere al mondo quando muore.
Si vive una sola volta. E qualcuno neppure una.
Si vive una sola volta e quest'unica volta si vive nel provvisorio, nella vana attesa del giorno in cui dovrebbe cominciare la vera vita. Così passa l'esistenza.
Vivere è non pensare.
L'uomo che vive più a lungo e quello che vive meno, quando muoiono, perdono la stessa unica cosa.