L'ultima cosa che mi preoccupa è di essere coerente con me stesso.- André Breton
L'ultima cosa che mi preoccupa è di essere coerente con me stesso.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Tanto va la fede alla vita (alla vita reale, s'intende, con ciò che essa ha di più precario), che alla fine questa fede si perde.
L'astrologia, secondo me, è una grande signora, molto bella e venuta così da lontano che non posso fare a meno di sottomettermi al suo fascino.
L'amore, è sempre davanti a voi. Amate!
La bellezza sarà convulsiva o non sarà.
La coerenza non è il mio mito. L'opportunismo alle volte è sopravvivenza.
In politica chi cambia, chi non è coerente, viene considerato un fine politico. Io non sono un fine politico, sono un rivoluzionario in politica, politicamente scorretto. E me ne vanto.
Gli atti coerenti sono i più vicini al suo cuore, ma un atto coerente isolato è la più grande incoerenza.
La fedeltà è per la vita sentimentale ciò che la coerenza è per la vita intellettuale: semplicemente la confessione di un fallimento.
Il lavoro di attore è un mestiere privilegiato che va pagato con la coerenza.
La coerenza di un discorso non è prova di verità ma solo di coerenza.
Non posso che ammirare Connors per il fatto di rimanere se stesso, immutabile, senza mai cambiare. Dovremmo essere tutti altrettanto fedeli a noi stessi, altrettanto coerenti.
La sola virtù della coerenza è la prevedibilità, e troppi la usano semplicemente per evitare di rischiare.
La coerenza è stata il nostro punto di forza. La coerenza paga sempre.