La coerenza è il primo dei doveri di un cristiano.- Charlotte Brontë
La coerenza è il primo dei doveri di un cristiano.
Quando siamo colpiti senza ragione, dovremmo colpire a nostra volta per insegnare a chi ci colpisce a non farlo mai più.
Non si vuole piacere al mondo ma essere amati da chi si ama, tanto amati da riconoscersi veri, esistenti, reali.
Se dovessimo costruire l'amicizia su solide fondamenta, dovremmo voler bene agli amici per amor loro e non per amor nostro.
Chi possiede il dono della creatività, possiede qualcosa di cui non sempre è padrone, qualcosa che qualche volta, stranamente, decide e lavora per se stesso.
L'anima fortunatamente ha un interprete, spesso inconsapevole, ma fedele: lo sguardo.
Negli uomini, non esiste veramente che una sola coerenza: quella delle loro contraddizioni.
E ogni volta che non sono coerente, ogni volta che non è importante, ogni volta che qualcuno si preoccupa per me... ogni volta che non c'è, proprio quando la stavo cercando... Ogni volta, ogni volta quando...
L'ho cercata, l'ho pagata: se la chiamano coerenza questa cosa ha un prezzo fisso, non potevo farne senza.
E invece tu sei qui e mi hai dato tutto questo e invece tu sei qui e hai rimesso al proprio posto i più piccoli pezzi della mia esistenza componendoli, dando loro una coerenza.
In politica chi cambia, chi non è coerente, viene considerato un fine politico. Io non sono un fine politico, sono un rivoluzionario in politica, politicamente scorretto. E me ne vanto.
Chi ha la casa fatta di vetro, non dovrebbe gettare pietre contro quella degli altri.
Oggi è fondamentale concentrare i finanziamenti pubblici sulle infrastrutture di trasporto, esistenti o da completare, anche in coerenza con le linee strategiche concordate a livello comunitario.
La mancanza di coerenza è segno di genialità.
I giovani non hanno bisogno di prediche ma di esempi di coerenza, onestà e altruismo.
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione.