La mancanza di coerenza è segno di genialità.- Gianni Monduzzi
La mancanza di coerenza è segno di genialità.
Il sesso è una droga biologica così terribile, che è scabroso persino parlare della sua via di somministrazione.
La gelosia non è altro che una forma di allergia, dove il «polline» è costituito dal rivale in amore.
Una donna, per essere realizzata, deve avere un amico, un marito e un amante. Con l'amico dice quello che non pensa, col marito non dice quello che fa e con l'amante fa quello che non dice.
Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati.
Il peggior difetto dell'adulterio è che richiede un sacco di tempo. Così si può dare nell'occhio e destare sospetti.
Oggi è fondamentale concentrare i finanziamenti pubblici sulle infrastrutture di trasporto, esistenti o da completare, anche in coerenza con le linee strategiche concordate a livello comunitario.
A quei magistrati, a quegli uomini delle forze dell'ordine, a quei giornalisti e a tutti quelli che, nei diversi settori, con l'impegno quotidiano e con i comportamenti coerenti cercano ogni giorno di arginare mafie e illegalità.
Negli uomini, non esiste veramente che una sola coerenza: quella delle loro contraddizioni.
Non posso che ammirare Connors per il fatto di rimanere se stesso, immutabile, senza mai cambiare. Dovremmo essere tutti altrettanto fedeli a noi stessi, altrettanto coerenti.
Un errore giudiziario è sempre un capolavoro di coerenza.
Le voglio molto bene: è una donna dotata di grande forza e di grande coerenza. Ha sempre fatto le cose in cui credeva, senza cercare a priori il consenso: la rispetto molto come persona, oltreché come regista.
I giovani non hanno bisogno di prediche ma di esempi di coerenza, onestà e altruismo.
La coerenza è l'unità della persona nel suo dinamismo.
In politica chi cambia, chi non è coerente, viene considerato un fine politico. Io non sono un fine politico, sono un rivoluzionario in politica, politicamente scorretto. E me ne vanto.
La coerenza è l'ultimo rifugio delle persone prive d'immaginazione.