L'Universo è fatto di buone e di cattive stelle. I pianeti non contano.- Gianni Monduzzi
L'Universo è fatto di buone e di cattive stelle. I pianeti non contano.
Quando il successo non ti entusiasma più, vuol dire che oramai te lo sei meritato.
La colpa esiste solo per i rei confessi. L'insufficienza di prove e il beneficio del dubbio sono capisaldi giuridici irrinunciabili.
Il sesso è una droga biologica così terribile, che è scabroso persino parlare della sua via di somministrazione.
La mancanza di coerenza è segno di genialità.
Il successo è uguale all'illusione moltiplicato per il quadrato della fatica.
Il mio cammino è il percorso dell'universo: per questo per me brilla ogni stella, per questo risuona per me, nei concetti spirituali e nelle relazioni, l'armonia degli astri.
Forse il nostro universo si trova dentro al dente di qualche gigante.
L'universo è comprensibile perché è governato da leggi scientifiche; vale a dire che del suo comportamento si possono costruire modelli.
Quanto più l'universo ci appare comprensibile, tanto più ci appare senza scopo.
Il vecchio universo somiglia a un laboratorio di sartoria nel quale si stirano pantaloni e si smacchiano brachette e si cuciono bottoni. Il vecchio universo odora come una cucitura bagnata che riceve il bacio di un ferro rovente.
È l'inerte che prevale nell'universo e non ciò che vive. Morire è passare dalla parte del più forte.
La carriera dell'uomo nell'universo ci impone di chiederci se per caso egli non benefici di qualche raccomandazione.
Lo so, siamo tutti ben poca cosa di fronte all'Universo e suppongo che il massimo che uno possa sperare è di fare qualche volta la differenza. Ma io quando mai ho fatto la differenza? C'è una cosa al mondo migliorata grazie a me?
L'universo non è più strano di quanto supponiamo: è più strano di quanto possiamo supporre.
Non esiste classificazione dell'universo che non sia arbitraria e congetturale. La ragione è molto semplice: noi non sappiamo cosa sia l'universo.