Negli uomini, non esiste veramente che una sola coerenza: quella delle loro contraddizioni.- Guido Morselli
Negli uomini, non esiste veramente che una sola coerenza: quella delle loro contraddizioni.
Gli unici rimproveri che noi non siamo mai disposti e ricevere, sono quelli che abbiamo meritati.
Chi sa "ascoltarsi" vive più vite. Per chi attinge alla propria sensibilità profonda, il passato non è mai morto; non solo, ma la sua vita presente si dilata immensamente di là dai suoi limiti apparenti, ad abbracciare innumerevoli esperienze.
Si potrebbe dire che la consuetudine alla noia e al dolore determina da parte nostra una inerzia una resistenza alla gioia.
Tutta la nostra esperienza interiore è il gioco di due fattori: la memoria (il passato), l'angoscia (il presente).
Nessuno si è mai tolto volontariamente la vita. Il suicidio è una condanna a morte della cui esecuzione il giudice incarica il condannato.
Con la coerenza potrai difenderle dalla vergogna, dare ragione a uno sbaglio, strapparti di dosso il guinzaglio.
La coerenza è l'unità della persona nel suo dinamismo.
Combattere la propria dipendenza, riuscire in qualche modo a fare senza, capire dove sta la differenza, fra il vizio e l'esigenza, è una questione di coerenza, di coerenza.
Vorrei dire ai diligenti lettori dei miei scritti e agli altri che vi fossero interessati che non mi curo affatto di apparire coerente. Nella mia ricerca della Verità, ho abbandonato molte idee e imparato molte cose nuove.
La coerenza non è il mio mito. L'opportunismo alle volte è sopravvivenza.
Umore instabile ed incoerenza sono le maggiori debolezze della natura umana.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
Mi contraddico facilmente, ma lo faccio così spesso che questo fa di me una persona coerente.
Un uomo coerente crede nel destino, un uomo capriccioso nel caso.