La coerenza è un fardello scomodo: lascialo agli sciocchi.- Gianni Monduzzi
La coerenza è un fardello scomodo: lascialo agli sciocchi.
Il lavoro è un diritto dell'uomo: se l'uomo è povero è addirittura un dovere.
Quando il successo non ti entusiasma più, vuol dire che oramai te lo sei meritato.
Per un politico il massimo della libidine sta nello spoglio delle schede elettorali.
La gelosia non è altro che una forma di allergia, dove il «polline» è costituito dal rivale in amore.
La colpa esiste solo per i rei confessi. L'insufficienza di prove e il beneficio del dubbio sono capisaldi giuridici irrinunciabili.
La natura e la storia, in Italia, sono così tanto apparentate fra di loro che sarebbe impossibile separarle. Il territorio nella sua configurazione naturale è praticamente inesistente; nel tempo, in tutto il paese, la natura è stata rimodellata o quanto meno segnata dal lavoro dell'uomo.
Io non ho mai avuto intenzione di sapere cosa propriamente Kant abbia voluto dire con la sua filosofia, ma solo ciò che avrebbe dovuto dire secondo il mio punto di vista, se voleva dare intima coerenza alla sua filosofia.
Il critico coglie nel segno con argomenti assurdi e prende cantonate con ragionamenti coerenti. La grande critica d'arte è un abuso efficace della ragione.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
L'unità del Paese resta una conquista e un ancoraggio irrinunciabili. Ogni auspicabile riforma condivisa a partire da quella federalista, per essere un approdo giovevole, dovrà storicizzare il vincolo unitario e coerentemente farlo evolvere per il meglio di tutti.
La coerenza è la virtù degli imbecilli.
L'egoismo teoretico possiede la coerenza della pura follia; esso non abbisogna di confutazione - che è impossibile - bensì di cure.
Vorrei dire ai diligenti lettori dei miei scritti e agli altri che vi fossero interessati che non mi curo affatto di apparire coerente. Nella mia ricerca della Verità, ho abbandonato molte idee e imparato molte cose nuove.
Umore instabile ed incoerenza sono le maggiori debolezze della natura umana.
Una volta conosciuta, anche confusamente, la vocazione personale deve essere rispettata fedelmente e coerentemente obbedita.