La coerenza è un fardello scomodo: lascialo agli sciocchi.- Gianni Monduzzi
La coerenza è un fardello scomodo: lascialo agli sciocchi.
Il sesso è innocente, è l'amore che è disonesto.
L'orgasmo dello scapolo è il breve istante che separa il desiderio di possederla dal pensiero di doverla riaccompagnare a casa. L'orgasmo coniugale è il breve istante che separa il desiderio di possederla dal pensiero di non poterla più riaccompagnare a casa.
Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati.
Il sesso è una droga molto pesante: dà forte assuefazione e una tipica crisi di astinenza, nota come «delusione d'amore».
La donna più difficile da sedurre è la stupida: non la si smuove con niente. La donna intelligente invece mette la sua fantasia al servizio del seduttore.
La realtà ha una coerenza, illogica ma effettiva.
L'ho cercata, l'ho pagata: se la chiamano coerenza questa cosa ha un prezzo fisso, non potevo farne senza.
Io non ho mai avuto intenzione di sapere cosa propriamente Kant abbia voluto dire con la sua filosofia, ma solo ciò che avrebbe dovuto dire secondo il mio punto di vista, se voleva dare intima coerenza alla sua filosofia.
La sola virtù della coerenza è la prevedibilità, e troppi la usano semplicemente per evitare di rischiare.
La coerenza è l'ultimo rifugio delle persone prive d'immaginazione.
L'intelligenza si inventa coerenze per dormire sonni tranquilli. Fin quando non irrompe l'assurdo.
La coerenza è la virtù degli imbecilli.
Combattere la propria dipendenza, riuscire in qualche modo a fare senza, capire dove sta la differenza, fra il vizio e l'esigenza, è una questione di coerenza, di coerenza.
La coerenza è l'unità della persona nel suo dinamismo.
Le ideologie ritengono che una sola idea basti a spiegare ogni cosa nello svolgimento dalla premessa, e che nessuna esperienza possa insegnare alcunché dato che tutto è compreso in questo processo coerente di deduzione logica.