La coerenza è un fardello scomodo: lascialo agli sciocchi.- Gianni Monduzzi
La coerenza è un fardello scomodo: lascialo agli sciocchi.
La gelosia non è altro che una forma di allergia, dove il «polline» è costituito dal rivale in amore.
Un'amica è semplicemente una donna che la dà a qualcun altro.
Il sesso è innocente, è l'amore che è disonesto.
Non è vero che i belli siano poco intelligenti: sono i brutti, invece che hanno troppo sviluppato il cervello per compensare le deficienze estetiche.
La colpa esiste solo per i rei confessi. L'insufficienza di prove e il beneficio del dubbio sono capisaldi giuridici irrinunciabili.
La mancanza di coerenza è segno di genialità.
La domanda è già un miracolo. È il primo modo della coerenza, del compimento di sé, della propria libertà.
A quei magistrati, a quegli uomini delle forze dell'ordine, a quei giornalisti e a tutti quelli che, nei diversi settori, con l'impegno quotidiano e con i comportamenti coerenti cercano ogni giorno di arginare mafie e illegalità.
La coerenza è l'unità della persona nel suo dinamismo.
Oggi è fondamentale concentrare i finanziamenti pubblici sulle infrastrutture di trasporto, esistenti o da completare, anche in coerenza con le linee strategiche concordate a livello comunitario.
La coerenza è stata il nostro punto di forza. La coerenza paga sempre.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
Il lavoro di attore è un mestiere privilegiato che va pagato con la coerenza.
La natura e la storia, in Italia, sono così tanto apparentate fra di loro che sarebbe impossibile separarle. Il territorio nella sua configurazione naturale è praticamente inesistente; nel tempo, in tutto il paese, la natura è stata rimodellata o quanto meno segnata dal lavoro dell'uomo.
Con la coerenza potrai difenderle dalla vergogna, dare ragione a uno sbaglio, strapparti di dosso il guinzaglio.