Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona.- Guido Morselli
Dio è come il mare: sorregge chi gli si abbandona.
Nessuno mai si è tolto la vita. Il suicidio è una condanna a morte della cui esecuzione il giudice incarica il condannato.
Nessuno si è mai tolto volontariamente la vita. Il suicidio è una condanna a morte della cui esecuzione il giudice incarica il condannato.
Tutta la nostra esperienza interiore è il gioco di due fattori: la memoria (il passato), l'angoscia (il presente).
Quello che pesa, in questa nostra condizione umana, sono le poche gioie di cui godiamo, o meglio sono le nostre speranze, poiché esse c'incatenano alla vita.
La natura è una musica alla quale gli uomini sono quasi sempre sordi.
Per ritrovare Dio, basta guardarsi intorno.
Il limite di Dio è la sua onnipotenza: qualunque cosa faccia, poteva farla meglio.
Dio mi perdonerà: è il suo mestiere.
Finché non abbiamo incontrato Dio, finché non siamo uno sguardo di amore per Lui, Dio è come un falso Dio.
Dio si insedia nei vuoti dell'anima. Sbircia i deserti interiori, perché a somiglianza della malattia egli predilige occupare i punti di minor resistenza. Una creatura armoniosa non può credere in Lui.
Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Dio è il sommo Sé. Egli è intocco dalle pene della vita, dalle azioni e dalle loro Conseguenze.
Dio è un'ipotesi, e, come tale, ha bisogno di prova: l'onere della prova poggia sul teista.
Dio disse: questo uomo (Adamo) avrà i calzoni; questi calzoni avranno i bottoni. Facciamo la donna perché attacchi i bottoni dei calzoni di Adamo.