Anche se dovesse far male da morire, è vivere che voglio.- Alessandro Baricco
Anche se dovesse far male da morire, è vivere che voglio.
E invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi.
A volte le parole non bastano. E allora servono i colori. E le forme. E le note. E le emozioni.
Ci fermiamo all'immagine poetica che non disturba i nostri pregiudizi e non siamo capaci di risalire il filo e andare a vedere cosa realmente accade dall'altro capo.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
Ogni quadro è in definitiva una promessa non mantenuta, e ogni museo una intollerabile via crucis di promesse non mantenute. E davanti a un quadro è uno dei posti migliori in cui esperire il sentimento dell'impotenza.
Si vive solo una volta, ma se lo si fa bene è sufficiente.
Bisogna seguire ciò che è comune: ma pur essendo comune il logos, la maggioranza degli uomini vive come se essi avessero una loro propria mente.
E vissero per sempre felici e contenti. Avrebbe voluto sapere che cosa succedeva davvero, dopo.
Vivere significa nascere a ogni istante. La morte subentra quando il processo della nascita cessa.
I cattivi vivono per mangiare e bere, mentre i buoni mangiano e bevono per vivere.
Si vive sempre troppo.
Vivere è una preghiera che solo l'amore di una donna può esaudire.
Vivere non è abbastanza, uno deve avere il Sole, la libertà e un piccolo fiore.
Desidera non tanto di vivere a lungo quanto di vivere bene.
Io non cancello nulla in questa mia vita. Ogni cosa, ogni minima cosa, mi ha reso quel che sono adesso. Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita. Le cose brutte, a saperla vivere.