La natura umana partecipa della sciocchezza più che della saggezza.- Francesco Bacone
La natura umana partecipa della sciocchezza più che della saggezza.
Il viaggiare, nei più giovani, fa parte dell'educazione; negli adulti, fa parte dell'esperienza.
La prima creatura di Dio fu la luce.
Perché la luce sia splendente, ci deve essere l'oscurità.
L'audacia mantiene male le promesse.
Una domanda assennata rappresenta metà della saggezza.
Chi possiede poca saggezza criticherà i suoi tempi. Ciò è all'origine delle disgrazie. Una persona prudente nel parlare sarà utile in tempi prosperi ed eviterà guai nei tempi nefasti.
La saggezza è rendersi conto di quando non si può essere saggi.
Il cuore dello stupido è nella sua bocca, ma la bocca del saggio è nel suo cuore.
Nella ricerca della saggezza il primo stadio è il silenzio, il secondo l'ascolto, il terzo il ricordo, il quarto la pratica, il quinto l'insegnamento.
A un pranzo di gala uno dovrebbe mangiare con saggezza ma non troppo bene, e parlare bene ma non troppo saggiamente.
L'uomo saggio ama; tutti gli altri desiderano.
La conoscenza arriva, ma la saggezza tarda.
Se saprai tacere, saprai parlare. Il silenzio del savio è un gran libro chiuso.
Non si può insegnare la saggezza. Dovremo scoprirla da soli nel corso di un viaggio che nessuno potrà intraprendere in nostra vece, con uno sforzo che nessuno potrà lesinarci.
Chi tra' savi è più umile, è più savio.