A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina.- Giulio Andreotti
A pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si indovina.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
Perché la stupenda frase "La Giustizia è uguale per tutti" è scritta alle spalle dei magistrati?
L'umiltà è una virtù stupenda. Ma non quando si esercita nella dichiarazione dei redditi.
La lealtà è molto importante, perché quando si sa che di uno ci si può fidare, allora si ha un legame straordinariamente fecondo.
Solo quando pensiamo intensamente a cosa è già stato pensato comprenderemo il senso corretto di quello che è già stato pensato.
Mai nulla fa chi troppo pensa.
L'impegno a pensare bene è il principio della morale.
È quasi impossibile pensare senza parlare.
Ogni società civile, religiosa e politica determina i confini, le «riserve» più o meno ampie, entro cui il pensiero può liberamente esprimersi.
Non possiamo pensare nulla d'illogico, ché altrimenti dovremmo pensare illogicamente.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
Comune a tutti è il pensare.
Sapete quello che spesso mi disturba in una relazione come la nostra? Il pensiero che un indiscreto lettore possa trovare che le mie lettere sono simili, all'eccesso, a quelle di tutti gli innamorati.