Si fa bene a tenere un diario; ed è utile che tanta gente lo sappia.- Giulio Andreotti
Si fa bene a tenere un diario; ed è utile che tanta gente lo sappia.
L'ideale, per disponibilità di denaro, è di averne come nelle ricette mediche: q.b. (quanto basta).
La libertà vera ha un intrinseco contenuto di moralità, irrinunciabile.
Nessuna regola è infallibile. Ci sono solo errori da non commettere.
Non basta avere ragione: bisogna avere anche qualcuno che te la dia.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
Per chi tiene un diario la qualità degli avvenimenti è trascurabile: la loro importanza nasce nell'atto della registrazione.
In un diario ci deve finire tutto, e per farci finire di tutto si deve guardare di tutto, leggere di tutto, amare di tutto.
Non viaggio mai senza il mio diario. Bisogna sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno.
L'espressione letteraria più autentica è il diario. Scrivere come si vive.
L'assenza di un diario non la sua esistenza testimonia di una vita dissipata e offesa. Dove non c'è diario, non c'è abbandono.
Diario. Documentazione quotidiana di una parte della propria vita che si può raccontare a se stessi senza arrossire.
Sono due anni che non riprendo in mano il diario, e pensavo che non avrei più ripreso questa abitudine infantile. Ma non è una ragazzata, è dialogare con se stessi, con la parte vera, divina, che vive in ogni uomo.