È quasi impossibile pensare senza parlare.- George Orwell
È quasi impossibile pensare senza parlare.
Nessuno è patriottico quando si tratta di pagare le tasse.
Sapere dove andare e sapere come andarci sono due processi mentali diversi, che molto raramente si combinano nella stessa persona.
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
Se si elimina la libertà di parola, le facoltà creative inaridiscono.
Per uno scrittore creativo, possedere la verità è meno importante di una sincerità emozionale.
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Sono poche le persone che pensano, però tutte vogliono giudicare.
Il pensare, che era un furore, è diventato un'arte.
Lo specchio riflette in modo esatto: non commette errori perché non pensa. Pensare significa essenzialmente commettere errori.
Pensare semplice, come era solito dire il mio vecchio maestro, significa ridurre l'intero delle sue parti ai minimi termini, tornando indietro ai primi princìpi.
Un altro può anche pensare per me, ma non è desiderabile che lo faccia precludendomi la possibilità di pensare per me stesso.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
Chi pensa molto, chi pensa cioè oggettivamente, dimentica facilmente le proprie vicende, ma non dimentica i pensieri che da quelle sono suscitati.
Non bisogna pensare troppo, a questo mondo. Se no si diventa matti.
Il pensiero s'impernia sulla definizione delle parole.