È quasi impossibile pensare senza parlare.- George Orwell
È quasi impossibile pensare senza parlare.
I santi andrebbero considerati colpevoli fino a che non ne venga comprovata l'innocenza.
Di notte dormiamo tranquilli nel nostro letto solo perché ci sono persone decise ad usare anche la violenza per proteggerci.
La vendetta è un atto che si desidera compiere quando si è impotenti e perché si è impotenti: non appena il senso di impotenza viene meno, svanisce anche il desiderio di vendetta.
Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che calpesta un volto umano.
Lo scrittore che accetta, in tutto o in parte, di seguire la disciplina di un partito politico è posto prima o dopo davanti all'alternativa: sottomettersi o tacere.
Pensare è un piacere faticoso, come fare sport.
Abbiamo poco controllo sui nostri pensieri. Siamo prigionieri delle idee.
Accogli sempre l'opinione altrui, ma pensa a modo tuo.
Il pensiero, a mio giudizio, è il cardine della libertà. È solo quando l'uomo rinunzia al pesiero autonomo, per accettare i dogmi dei conformismi imperanti, che esso rinunzia alla libertà.
Chi vuole pensare deve rinunciare a "darsi da fare".
La maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Il pensare divide, il sentire unisce.
Il pensiero ingrandisce il nostro piccolo essere che è come un granello di sabbia di fronte all'eternità.
Ci sono in ogni epoca degli individui che non pensano come tutti, cioè che non pensano come coloro che non pensano affatto.
Solo quando pensiamo intensamente a cosa è già stato pensato comprenderemo il senso corretto di quello che è già stato pensato.