È quasi impossibile pensare senza parlare.- George Orwell
È quasi impossibile pensare senza parlare.
"Patriottismo", secondo me, significa attaccamento ad un luogo particolare e ad un certo modo di vivere, che si reputa essere il migliore al mondo, senza volerlo imporre ad altri. Il patriottismo è per sua natura difensivo, sia militarmente sia culturalmente.
I commentatori politici o militari, come gli astrologi, sopravvivono a quasi ogni errore poiché i più fedeli seguaci non si rivolgono a loro per una valutazione dei fatti ma per il rinfocolamento della dedizione nazionalistica.
Al Partito non interessa perpetuare il proprio sangue, ma se stesso. Non è importante chi detenga il potere, purché la struttura gerarchica resti immutata.
I pensatori della politica si dividono generalmente in due categorie: gli utopisti con la testa fra le nuvole, e i realisti con i piedi nel fango.
Finché non diverranno coscienti della loro forza, non si ribelleranno e, finché non si ribelleranno, non diverranno coscienti della loro forza.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?
Molti benpensanti sono poco più che custodi dei loro averi.
Penso, dunque sono. Credo.
Penso, quindi Cartesio esiste.
Se un pensiero non è espresso in parole non può essere del tutto chiaro.
Chiuder non posso a quel pensier le porte, Che mi reca voi viva entro la mente; Ch'ei per virtù del vostro raggio ardente V'entra per forza, e studia a la mia morte.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
La libertà di pensare è il coraggio di imbattersi nei proprio demoni.
Chi crede non pensa; chi pensa non crede.
Per alcuni pensieri è meglio non ammetterli, bensì allontanarli subito.