I Verdi sono come i cocomeri: verdi fuori ma rossi dentro.- Giulio Andreotti
I Verdi sono come i cocomeri: verdi fuori ma rossi dentro.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov'è il cimitero dei cattivi?
La lealtà è molto importante, perché quando si sa che di uno ci si può fidare, allora si ha un legame straordinariamente fecondo.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.
So di essere di media statura, ma... non vedo giganti intorno a me.
Si fa bene a tenere un diario; ed è utile che tanta gente lo sappia.
Quando avevo paura pensavo: in fondo là fuori non c'è mica la Piazza Rossa... sono in Italia e qui non mi conoscono.
C'è a sinistra un'etica e un'estetica della sconfitta e della bella morte, ti infilzano ma con la bandiera rossa che ti cade addosso come un sublime sipario: che palle!
Feroci atti sveglia! Non per collera non per rovina o la rossa aurora.
Da bambino volevo guarire i ciliegi quando rossi di frutti li credevo feriti la salute per me li aveva lasciati coi fiori di neve che avevan perduti.
E quando i sacerdoti ti rifiutarono alloggio avevi dodici anni e nessuna colpa addosso; ma per i sacerdoti fu colpa il tuo maggio, la tua verginità che si tingeva di rosso.
Quando ho visto per la prima volta nel 1952 i pescatori di perle yemeniti nel Mar Rosso ho capito che per fare film sul mare bisognava parlare dell'uomo.
Quanto è magico entrare in un teatro e vedere spegnersi le luci. Non so perché. C'è un silenzio profondo, ed ecco che il sipario inizia ad aprirsi. Forse è rosso. Ed entri in un altro mondo.
E ricoprir di terra una piantina verde sperando possa nascere un giorno una rosa rossa.
Una specie di dolcezza splendeva sorridente in quegli occhi crudeli azzurro-chiari e su quella bocca vigorosa, rossa, dalla piega amara.
La sera del 24 dicembre 1974, al Folk Rosso, suonai per un solo spettatore. Il proprietario stava spegnendo le luci. Lo fermai: ho detto in casa che stasera lavoro, e voglio lavorare. Dopo di me, lo spettatore solitario ascoltò pure Venditti.