Noi non sopportiamo che un toro si comporti davanti al panno rosso come una vacca.- Bruno Barilli
Noi non sopportiamo che un toro si comporti davanti al panno rosso come una vacca.
Quando in un teatro il loggione è vuoto è segno che la città non ha cervello.
Si trovano sempre adolescenti sensibili all'aggettivo. Voi maestri del sostantivo, voi siete proprietari e noi nullatenenti.
Un artista vero oggi non può che rassegnarsi alla più disperata rassegnazione e presentare il conto alla posterità.
Tutto va a rotoli, siamo in mano a un branco di idioti i quali non hanno nemmeno il freno della modestia.
Usare una metafora con un uomo privo di immaginazione è come agitare uno straccio rosso davanti a un to... è come mettere qualcosa di molto fastidioso davanti a qualcuno per dargli molto fastidio.
Spero che Luca si renda conto che il paragone fra il papa e me è irriguardoso e blasfemo: io non indosserei mai babbucce di Prada di pelle color rosso.
Nuvolari è bruno di colore Nuvolari ha la maschera tagliente Nuvolari ha la bocca sempre chiusa di morire non gli importa niente Corre se piove, corre dentro al sole tre più tre per lui fa sempre sette Con l'Alfa rossa fa quello che vuole dentro al fuoco di cento saette!
Un valzer di vento e di paglia, la morte contadina, che risale le risaie fa il verso delle rane e puntuale arriva sulle aie bianche, come le falciatrici a cottimo.
Feroci atti sveglia! Non per collera non per rovina o la rossa aurora.
Cappuccetto rosso? Cappuccetto rosso? Su, apri la porta. Su, apri! Non hai sentito il mio toc, toc, toc? Allora vuoi che soffi? Vuoi che faccio puff? Allora devo aprirla io la porta? Sono il lupo cattivo!
Il critico è uno che sul libro fa il tassello, come se fosse un'anguria: se è rosso dice che è bello senza assaggiarlo.
Che cos'è l'uomo, quando ci pensi, se non una macchina complicata e ingegnosa per trasformare, con sapienza infinita, il rosso vino di Shiraz in orina?
Luce rossa all'albergo Siviglia rosso neon gelato come una serpe strappato alle stagioni.
Tutti i grandi uomini sono dei sognatori. Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d'un lungo inverno.