Sto preparando lo striscione del Milan Club Marsiglia. C'è già lo sponsor: l'Enel.- Peppino Prisco
Sto preparando lo striscione del Milan Club Marsiglia. C'è già lo sponsor: l'Enel.
A Milano ci sono due squadre: l'Inter e la primavera dell'Inter.
Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca.
La Juventus è come una malattia che uno si trascina dall'infanzia. Alla lunga ci si rassegna.
Tra i monti viola dorme Napoli bianco vestita, Ischia sul mare fluttua Come nube purpurea; La neve tra i crepacci Sta come studio candido di cigni; Il nero Vesuvio leva il capo Cinto di rossi riccioli.
Sei comparsa al portone in un vestito rosso per dirmi che sei fuoco che consuma e riaccende.
La luna rossa, il vento, il tuo colore di donna del Nord, la distesa di neve... Il mio cuore è ormai su queste praterie, in queste acque annuvolate dalle nebbie.
Era l'anno dei mondiali quelli dell'86 Paolo Rossi era un ragazzo come noi.
La Natura, rossa di zanne e d'artigli.
Ti imbottiamo di morfina finché non t'esce dagli occhi. E ci andrai sculettando sul tappeto rosso.
Vi ha un giorno nell'anno in cui il vae soli della Bibbia ci è in viso buttato, come ingiuria, dalla rossa vampa del caminetto e ci soffia gelato alle orecchie, come minaccia, dalla terra nevata. È il Natale.
Questi è il rosso di pel, Foscolo detto sì falso che falsò fino sé stesso quando in Ugo cambiò ser Nicoletto. Guarda la borsa se ti vien appresso.
Quando fu più vicino, vide che si trattava d'un carrozzone di forma comunissima, ma d'un colore rosso cupo piuttosto singolare. Il conducente gli camminava accanto; ed era, come il suo carro, rosso dalla testa ai piedi.