Sto preparando lo striscione del Milan Club Marsiglia. C'è già lo sponsor: l'Enel.- Peppino Prisco
Sto preparando lo striscione del Milan Club Marsiglia. C'è già lo sponsor: l'Enel.
A Milano ci sono due squadre: l'Inter e la primavera dell'Inter.
Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca.
La Juventus è come una malattia che uno si trascina dall'infanzia. Alla lunga ci si rassegna.
I Verdi sono come i cocomeri: verdi fuori ma rossi dentro.
Quando fu più vicino, vide che si trattava d'un carrozzone di forma comunissima, ma d'un colore rosso cupo piuttosto singolare. Il conducente gli camminava accanto; ed era, come il suo carro, rosso dalla testa ai piedi.
Una specie di dolcezza splendeva sorridente in quegli occhi crudeli azzurro-chiari e su quella bocca vigorosa, rossa, dalla piega amara.
Fuggirà il lupo domani verso i tetri panni della paura e rosso più che mai rinascerà di primo acchito il corvo per ornare il bastone del capo tribù.
Per conquistarsi la patente di moralista, vent'anni fa, bisognava essere dei notevoli rompicoglioni. Oggi basta dire "non si passa con il rosso" e già sei considerato tale.
La Guida Rossa con mancanza di stile, al reato di lesa maestà ha risposto con il taglio della testa. Mi dispiace per i miei collaboratori che lavorano in un ristorante inesistente.
Nuvolari è bruno di colore Nuvolari ha la maschera tagliente Nuvolari ha la bocca sempre chiusa di morire non gli importa niente Corre se piove, corre dentro al sole tre più tre per lui fa sempre sette Con l'Alfa rossa fa quello che vuole dentro al fuoco di cento saette!
Aveva una magia nelle rosee palme, e guance accese in una bella fiamma, come il trepido rossore dei bimbi dopo il bagno freddo serale.
Abbiamo alzato ora la bandiera bianca della resa; innalzeremo più tardi, su tutto il mondo, la bandiera rossa della nostra rivoluzione.
Rosso come un rubino immerso nel sangue, rosso come il ferro incandescente pronto per essere forgiato, rosso come un tizzone ardente di odio e rabbia, sopra le languide chiome apparve Castigo.