Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.- Lao Tse
Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.
Il vero saggio per sé non provvede:se si spende negli altri,per sé acquista;e più dona, più ottiene per se stesso.
Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.
Più si risparmia, più si spende; più si accumula, più si perde. Chi sa contentarsi non si disonora, chi sa fermarsi non è in pericolo e può durare a lungo.
La felicità nasce dalla sfortuna. La sfortuna è nascosta in seno alla fortuna.
Nell'indugiare, stai attaccato al terreno.Nel pensare attieniti alle cose semplici.Nel conflitto sii leale e generoso.Nel governare, non cercare di controllare.Nel lavorare fai ciò che ti diverte.Nella vita di famiglia, sii completamente presente.
Il saggio lo fa ricco la natura.
La Chiesa è quella mirabile istituzione dove la Provvidenza si compiace talvolta di servirsi di strumenti nobilissimi, ma il più delle volte preferisce rovesciare i metodi dell'umana saggezza.
L'intelligenza e la saggezza sono nate con l'uomo.
Qualsiasi mortale sopporti bene le cose che accadono, mi sembra esser il migliore in saggezza.
Il saggio non dice tutto quello che pensa, ma pensa tutto quello che dice.
L'uomo saggio ama; tutti gli altri desiderano.
Le persone sagge imparano degli errori degli altri, gli sciocchi dai propri.
Anche la morte non deve essere temuta da colui che ha vissuto saggiamente.
Messo di fronte alla necessità della vita, il saggio sa dare piuttosto che ricevere; bastare a se stesso è il suo tesoro.
È l'intelligenza e non l'età che aiuta a trovare la saggezza.