Tutta la saggezza è saggezza dopo l'accaduto.- William Ross Ashby
Tutta la saggezza è saggezza dopo l'accaduto.
L'organizzazione esiste solo nell'occhio dell'osservatore.
La saggezza del mondo insegna che è cosa migliore per la reputazione fallire in modo convenzionale, anziché riuscire in modo anticonvenzionale.
La saggezza è un rito inutile e la tristezza un sentimento inesatto.
Questa è la più grande saggezza che possiedo: la libertà e la vita sono meritate soltanto da coloro che le conquistano di nuovo ogni giorno.
Nulla è più inutile, per un uomo saggio, nulla dovrebbe infastidirlo maggiormente del dedicare ad inezie e a questioni inutili più tempo di quanto ne meritino.
Il saggio fa immediatamente quello che lo stolto fa per ultimo. Entrambi fanno la stessa cosa; solo in tempi diversi.
Colui che rompe un oggetto per scoprire cos'è, ha abbandonato il sentiero della saggezza.
La via della saggezza è non essere identificati con nulla al di fuori del Sé.
Anche uno stolto può essere saggio dopo l'evento.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
Niente provoca più danno in uno stato del fatto che i furbi passino per saggi.