L'organizzazione esiste solo nell'occhio dell'osservatore.- William Ross Ashby
L'organizzazione esiste solo nell'occhio dell'osservatore.
Tutta la saggezza è saggezza dopo l'accaduto.
L'ordine è qualcosa di artificioso; il naturale è il caos.
La fantasia non è altro che un aspetto della memoria svincolato dall'ordine del tempo e dello spazio.
L'ordine è la prima legge del cielo.
Quando il piede vuole sostituire la testa, oltrepassa un confine sacro.
È ordine per la Città avere uomini valenti, per il corpo la bellezza, per l'anima la sapienza, per l'azione la virtù, per il discorso la verità. I contrari di questi sono disordine.
La "volontà d'ordine" può trasformare in tiranno chi voleva solamente spazzar via la confusione. La bellezza dell'ordine serve di giustificazione al dispotismo.
La noia segue l'ordine e precede le bufere.
Oggi gli uomini cercano Dio non per l'ordine che trovano nell'Universo ma per il disordine che trovano in se stessi.
La pulizia è il lusso del povero.
Ordine sicuro, ricerca sicura.