L'ordine è qualcosa di artificioso; il naturale è il caos.- Arthur Schnitzler
L'ordine è qualcosa di artificioso; il naturale è il caos.
La cosa peggiore che può accadere a uno scrittore è non essere maturo per le sue stesse idee.
Quando l'odio diventa vile si mette in maschera, va in società e si fa chiamare giustizia.
Guardati dalle persone modeste: non immagini con quale commosso orgoglio coltivano le loro debolezze.
Nessuno al mondo è più povero del ricco incapace di dissipare.
Credo alla tua saggezza solo quando viene dal cuore, e alla tua bontà solo quando viene dalla ragione.
La pulizia e l'ordine non sono questioni di istinto; sono materia di istruzione, e come molte grandi cose, devi coltivare un gusto per esse.
Lo stile non è altro che l'ordine e il movimento che si mette nei propri pensieri.
Non è che gli abitatori di slums non possano fare a meno della sporcizia e della promiscuità, come ama credere la borghesia panciuta [...] Si dia al popolo una casa decente e il popolo imparerà in breve a tenerla in modo decente.
Sono disciplinato e organizzato. Uso ordine e metodo per rendere la mia vita possibile.
Il miracolo e l'ordine sono le due forme nelle quali si presenta il Regno di Dio in terra, nelle quali esso si scinde : il miracolo come la forza che infrange ogni ordine, e l'ordine come conservazione in vista del miracolo.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
L'etica hacker rischia di esprimere esigenze che nascono da una insofferenza verso qualunque forma di gerarchia, perché intesa come necessariamente opposta alla ricerca e al confronto. C'è un rifiuto del 'padre' a favore di rapporti orizzontali, collaborativi, paritetici.
Precisione non è pignoleria. La precisione ha uno scopo, la pignoleria nessuno.
Questo che voi chiamate ordine è uno sfilacciato rattoppo della disgregazione.
Aveva perfettamente assimilato i principi di quella gerarchia non scritta che tanto gli era piaciuta a Olmütz e in base alla quale un alfiere può stare, senza possibilità di confronto, più in alto di un generale.