L'uomo saggio rigetta l'eccesso, rigetta la prodigalità, rigetta la grandezza.- Lao Tse
L'uomo saggio rigetta l'eccesso, rigetta la prodigalità, rigetta la grandezza.
Il fallimento è il fondamento della riuscita.
Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte; questa forza lo rende sereno; questa serenità assicura la pace interiore; solo la pace interiore consente la riflessione profonda; la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo.
Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra.
Il Saggio arriva senza partire. Vede senza guardare. Fa senza fare.
Quando un dotto di prim'ordine sente parlare della via, la segue rispettosamente. Quando un dotto di mezza levatura sente parlare della via, ora la mantiene ora la perde. Quando un dotto d'infimo ordine sente parlare della via, si fa una grande risata.
L'uomo veramente buono e saggio sopporta dignitosamente tutte le vicende della sorte e tra le azioni che gli si prospettano compie sempre quelle più belle, come anche il buon generale usa l'esercito di cui dispone nel modo più efficace in guerra.
Mescola alla saggezza un po' di follia; è dolce folleggiare a tempo e luogo!
La fine della saggezza è sognare cose così elevate da perdere il sogno nella ricerca di esse.
La saggezza è il riconoscimento dei propri limiti.
Sii saggio oggi, è follia differire: il domani allegherà un fatal precedente e così via, finché la saggezza sarà espulsa dalla via. La dilazione è una ladra del tempo.
Il saggio vivrà entro i limiti del proprio spirito e del proprio reddito.
Il maggior guaio di gettar perle ai porci non è tanto che si sprechino le perle, quanto che si guastano i porci.
Uomo che ami parlare molto: ascolta e diventerai simile al saggio. L'inizio della saggezza è il silenzio.
Il saggio produce senza appropriarsi, agisce senza nulla attendere.Quando la sua opera è compiuta, egli non vi si attacca.E poiché non è attaccato ad essa, la sua opera resterà.
Il saggio si corregge vedendo gli altrui difetti.