Il cinema è per i registi, il teatro per gli attori.- Diego Luna
Il cinema è per i registi, il teatro per gli attori.
L'osteria nella quale prendo i miei pasti è uno dei luoghi nei quali amo l'Italia. Entrano cani festosi, che nessuno sa di chi sono, bambini nudi con in mano un fiasco impagliato. Mangio, solo come il Papa, non parlo a nessuno, e mi diverto come a teatro.
La carriera della maggior parte di quelli che fanno teatro è fatta di delusioni.
Il teatro è una forma di felicità interrotta dall'esistenza.
Sul palco mi sento davvero a mio agio e mi manca da morire.
Un bravo attore non fa mai la sua entrata prima che il teatro sia pieno.
Il teatro non lo considero gay, non c'è il sesso: noi sulla scena siamo creature di cartone.
Sul palco non si è per nulla limitati perché si è liberi nel linguaggio: il linguaggio è la fonte della fantasia. Si può viaggiare più lontano con il linguaggio a teatro più che in qualsiasi film.
Il teatro continua ad esistere, e non soltanto come abitudine, come modo d'impiego del tempo libero, ma come esigenza profonda e ineliminabile della vita sociale...
La miseria è il vero copione della comicità. È già tragedia, perciò si ride.