Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.- Pino Caruso
Il teatro d'avanguardia è il teatro di domani. Il guaio è che te lo fanno vedere oggi.
Non ho sogni nel cassetto. Preferisco tenerci la biancheria.
Quand'ero figlio io comandavano i padri. Ora che sono padre, comandano i figli. La mia è una generazione che non ha mai contato nulla.
L'aldilà è così vicino che basta un secondo per raggiungerlo.
Augurarsi e augurare che l'anno nuovo risulti migliore del precedente è consuetudine antica. E significativa. Ci dice come in tutta la storia dell'umanità non ci sia mai stato un anno così ben riuscito da chiedergli il bis.
Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare.
Nella fanciullezza la vita ci si presenta come uno scenario teatrale visto da lontano; nella vecchiaia come il medesimo scenario visto da molto vicino.
Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
Non c'è un aspetto della mia carriera in particolare che voglio cancellare o ricordare. La pubblicità in tv, il duetto con Mina, i ruoli al fianco di grandi attori in teatro o l'aver lavorato al fianco di grandi comici che mi hanno fatto crescere sono tutte esperienze che mi hanno arricchit.
Il teatro è sempre stato importante per la mia psiche.
A me piace il cinema, mi affascina, mi attira proprio per il suo procedere frammentato, in sequenza. A teatro, in fondo, quando hai studiato bene il testo e hai armonizzato i tempi con gli altri attori della compagnia, la cosa in un certo senso fila via liscia, "va da sé".
Tutti quelli che fanno teatro, anche a livello amatoriale, sanno che in quell'ambiente si trova subito una famiglia.
Shakespeare non aveva dovuto svolgere a scuola dei temi in favore della virtù e contro il vizio. Dobbiamo a questa circostanza il tono sano e non affettato del suo teatro.
Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso.
Il ballo sul grande schermo non è equiparabile a quello su di un palco.
La miseria è il vero copione della comicità. È già tragedia, perciò si ride.