Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.- Anthony Edwards
Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.
Sul palco mi sento davvero a mio agio e mi manca da morire.
Il letto è il teatro dei poveri.
Ogni fantasma, ogni creatura d'arte, per essere, deve avere il suo dramma, cioè un dramma di cui esso sia personaggio e per cui è personaggio. Il dramma è la ragion d'essere del personaggio; è la sua funzione vitale: necessaria per esistere.
Mi piace il teatro, bella copia della vita.
Nel teatro si vive sul serio quello che gli altri recitano male nella vita.
Per non lasciar sguarnito il "mio" teatro, costrinsi Paolo Grassi a portare "I Giganti" a Catania. E lui, facendosi precedere dai tir della scenografia, obbedì.
Il teatro è meraviglioso proprio in quanto mette in scena gli stati d'animo, coinvolge mantenendo nel contempo le distanze della vita vera. Il teatro è una scuola di emozioni come le fiabe per bambini.
Il cinema non ti dà la possibilità di incontrare il pubblico o di ricevere un applauso.
Ho passato vent'anni sul palco prima di affrontare una telecamera.
La carriera della maggior parte di quelli che fanno teatro è fatta di delusioni.