Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.- Anthony Edwards
Il teatro mi ha rovinato perché lì non c'è nessuno che dirige.
Il cinema è per i registi, il teatro per gli attori.
Per me il teatro musicale è stata una scoperta tardiva che mi ha aiutato a far tornare nel mio lavoro un rapporto con la musica, con la dimensione visivo-temporale, che era quella che contraddistingueva i miei inizi.
Il teatro è anche finzione solo perché è anzitutto segno.
Il teatro non è indispensabile. Serve ad attraversare le frontiere fra te e me.
Il piacere del teatro è decaduto non per la scomparsa di buoni attori ma perché la gente comune è apparsa a recitare negli uffici, nei ritrovi, nelle strade. Tutti si esibiscono come su un palcoscenico, orgogliosi della loro esistenza priva di valore.
1. Se il tempo è estremamente brutto, ci sarà poca gente in sala.2. Se il tempo è estremamente bello, ci sarà poca gente in sala.3. Se tutti i riflettori si sono rotti, ci sarà un pienone.
Il teatro è qualcosa che ho molto desiderato e molto preparato. Necessita di una tensione che non può cedere.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Le ristrettezze economiche teatrali moderne impongono di scrivere commedie con sempre meno personaggi.
La tv è divertente, ma in teatro si sente il respiro della gente e la libertà del palcoscenico.