Quello che si dà in teatro, in disco non lo si può dare.- Franco Corelli
Quello che si dà in teatro, in disco non lo si può dare.
Non esiste infatti maggior trionfo di quello che può offrire la patria.
La vita è un sogno. La vita non è quella che viviamo, ma è quella che sogniamo.
Sul palco non si è per nulla limitati perché si è liberi nel linguaggio: il linguaggio è la fonte della fantasia. Si può viaggiare più lontano con il linguaggio a teatro più che in qualsiasi film.
La tv è il posto in cui si appare più piccoli. Il cinema quello dove si appare più grandi. Il teatro quello in cui si appare più veri.
Penso che il cinema sia molto più bello del teatro. Sono rimasto incastrato nel mio destino.
Il dramma resta sempre, dall'inizio alla fine, marcatamente politico.
Il fine del teatro è quello di divertire.
Per me il teatro musicale è stata una scoperta tardiva che mi ha aiutato a far tornare nel mio lavoro un rapporto con la musica, con la dimensione visivo-temporale, che era quella che contraddistingueva i miei inizi.
Il letto è il teatro dei poveri.
Vi era una sorta di aristocrazia intellettuale che disdegnava il teatro perché contaminazione di generi. Del resto in Italia siamo lenti, la prima opera di Cechov è arrivata nel '24. Gli altri paesi avevano capito prima di noi che il teatro era fusione di cultura e letteratura.
C'è chi muore oscuro perché non ha avuto un diverso teatro.
Ogni dramma inventato riflette un dramma che non s'inventa.