Il fine del teatro è quello di divertire.- Bertolt Brecht
Il fine del teatro è quello di divertire.
La verità riesce ad imporsi solo nella misura in cui noi la imponiamo.
Sventurata la terra che ha bisogno d'eroi.
Se durassimo in eterno, tutto cambierebbe. Siccome siamo mortali, molto rimane come prima.
Un uomo, signora, ha sempre paura di una donna che lo ama troppo.
Il disordine ha già salvato la vita a migliaia di individui. In guerra basta spesso la più piccola deviazione da un ordine per portare in salvo la pelle.
Il drammaturgo descrive gli uomini. Per farlo prende degli attori.
I più scoprono il cinema e abbandonano il teatro, io mai. Per me il teatro è un bisogno, perché solo qui mi sento realmente creatore di quello che faccio. Al cinema c'è un direttore d'orchestra. A teatro sei responsabile, sei tu che cavalchi la bestia.
Noi del tribunale siamo fortunati, abbiamo un posto in prima fila nel teatro della vita.
Sul palco mi sento davvero a mio agio e mi manca da morire.
Per un attore, fare teatro è quanto di più eccitante ed istruttivo possa esserci.
La miseria è il vero copione della comicità. È già tragedia, perciò si ride.
Il segreto dell'insegnamento ha qualcosa a che fare col teatro. Imitate semplicemente il miglior professore che avete conosciuto.
Come attore non ho preso molto da mio padre, perché sono piuttosto diverso da lui caratterialmente. Credo di aver preso da lui il rigore, una serietà professionale al limite della malattia mentale, che però mi è utile, soprattutto in teatro.
Al cinema, si recita; al teatro, è recitare.
Chi ha in sé abbastanza tragedia e commedia, se ne sta preferibilmente lontano dal teatro.