La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.- Aldo Grasso
La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.
E' inutile cercare di profetizzare il futuro, meglio cercare di capirlo giorno per giorno.
In tv ormai la lingua italiana è un optional, la sintassi un mistero oscuro.
Il cinismo è la crudeltà dei delusi: non possono perdonare alla vita di aver ingannato le loro certezze.
La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.
La televisione è quell'apparecchio che permette a persone che non hanno niente da fare di guardare gente che non sa fare niente.
Chiunque sia collegato alla produzione televisiva deve avere una patente, una licenza, un brevetto, che gli possa essere ritirato a vita qualora agisca in contrasto con certi principi.
La televisione è un passatempo familiare. Qualcosa come i concerti della Scuola Domenicale, con regolari iniezioni di cultura.
Se la scuola fosse più efficace, la televisione non sarebbe tanto potente.
Il contenuto di programmi e di pubblicità della televisione influenza profondamente atteggiamenti, credenze e azioni dei bambini.
La dimensione fredda della tv è anche il viso freddo, senza espressione, dei teenager.
La TV ha grande capacità divulgativa, ma spessore minimo.
La televisione è come una spugna: raccoglie tutto ciò che c'è sul pavimento e quando vai a spremerla esce fuori il succo della società.