La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.- Aldo Grasso
La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.
E' inutile cercare di profetizzare il futuro, meglio cercare di capirlo giorno per giorno.
In tv ormai la lingua italiana è un optional, la sintassi un mistero oscuro.
Il cinismo è la crudeltà dei delusi: non possono perdonare alla vita di aver ingannato le loro certezze.
In TV c'è più calcio che in una cura per osteoporosi.
Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza e leggo un libro.
Ormai la parola pubblica è morta, sostituita da un potentissimo elettrodomestico. Chi lo possiede - per dirla con De Gasperi - «vince le elezioni».
Cristo, sto veramente là dentro? Mi sembravo così familiare.
Il funerale di Kennedy rivelò il potere della tv di coinvolgere un'intera popolazione in un processo rituale. In confronto i giornali, i cinema e persino la radio sono soltanto congegni per produrre beni di consumo.
La televisione vive di cinema, e il cinema muore di televisione.
La televisione cambia radicalmente l'ambiente e dall'ambiente così brutalmente modificato i bambini traggono i modelli da imitare. Risultato: stiamo facendo crescere tanti piccoli criminali.
La televisione è chewing-gum per gli occhi.
La televisione mi fa dormire e mi lascia sempre insoddisfatto, come i veri sonniferi.