La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.- Aldo Grasso
La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.
Il cinismo è la crudeltà dei delusi: non possono perdonare alla vita di aver ingannato le loro certezze.
In tv ormai la lingua italiana è un optional, la sintassi un mistero oscuro.
E' inutile cercare di profetizzare il futuro, meglio cercare di capirlo giorno per giorno.
La fatica di leggere non può competere con la facilità di guardare, e allora, rispetto al libro, la televisione sarà il medium più amichevole perché è quello che "dà meno da fare".
Il contenuto di programmi e di pubblicità della televisione influenza profondamente atteggiamenti, credenze e azioni dei bambini.
La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.
La televisione è un'invenzione che vi permette di farvi divertire nel vostro soggiorno da gente che non vorreste mai avere in casa.
In Tv si vede un altro sport, mica il calcio. La Tv è un preservativo: annulla e mistifica.
Un nuovo Hitler avrebbe, con la televisione, un potere infinito.
Perché la gente dovrebbe uscire a pagare per vedere brutti film quando può starsene a casa a vedere pessima televisione per niente?
La televisione cambia radicalmente l'ambiente e dall'ambiente così brutalmente modificato i bambini traggono i modelli da imitare. Risultato: stiamo facendo crescere tanti piccoli criminali.
La televisione ha chiarito che il mio prossimo non ha confini. Anche nel Vangelo il prossimo della parabola del Samaritano supera i confini, però la televisione ce l'ha reso presente...
Ormai la parola pubblica è morta, sostituita da un potentissimo elettrodomestico. Chi lo possiede - per dirla con De Gasperi - «vince le elezioni».