Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.- Aneurin Bevan
Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.
Reazionario: Un uomo che cammina all'indietro col viso rivolto al futuro.
Mai credere né agli specchi né ai giornali.
Provo ripugnanza per questo modo di fare giornalismo.
Il giornalismo è un viaggio all'esterno di se, i libri sono un viaggio dentro di se.
Non sono le notizie che fanno il giornale, ma il giornale che fa le notizie.
C'è chi ha parlato di prostituzione intellettuale ma c'è una grande differenza tra una prostituta e certi giornalisti: ci sono cose che una prostituta non fa. Per questo esistono le escort.
Improntare il giornale a ottimismo, fiducia e sicurezza nell'avvenire. Eliminare le notizie allarmistiche, pessimistiche e deprimenti.
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
Un giornalista in buone condizioni di salute fisica e mentale non trova mai belli gli articoli di un altro, neppure se è suo figlio. Anzi, specialmente se è suo figlio.
Quei bordelli del pensiero che si chiamano giornali.