Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.- Aneurin Bevan
Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.
Reazionario: Un uomo che cammina all'indietro col viso rivolto al futuro.
Sono la personificazione del rischio. Sono solo una giornalista curiosa.
Il sostantivo è la testa, il verbo il piede, l'aggettivo sono le mani. I giornalisti scrivono con le mani.
Come vorrei, certi giorni, che davvero i giornali raccontassero soltanto balle.
Non sono un giornalista, sono un giornalaio.
I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.
Dato che le fondamenta dei nostri governi sono l'opinione del popolo, il primo obiettivo dovrebbe essere di tenere questa opinione nel giusto; e se dipendesse da me decidere se dovessimo avere un governo senza stampa o stampa senza un governo, non esiterei un momento a preferire quest'ultimo.
La stampa più libera del mondo è la stampa italiana. Il giornalista italiano è libero perché può esercitare funzioni di controllo, critica, propulsione.
Io non amo la stampa. Non ho simpatia per la superficialità ed inesattezza.
Quando avevo sedici anni andai a lavorare in un quotidiano di Hong Kong. Era un giornalaccio, ma il suo editore mi insegnò una cosa importante. Il segreto di una grande storia non è chi, o il cosa o il quando, ma il perché.
La differenza tra letteratura e giornalismo consiste nel fatto che il giornalismo è illeggibile e che la letteratura non viene letta.