Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.- Aneurin Bevan
Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.
Reazionario: Un uomo che cammina all'indietro col viso rivolto al futuro.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
Quando avevo sedici anni andai a lavorare in un quotidiano di Hong Kong. Era un giornalaccio, ma il suo editore mi insegnò una cosa importante. Il segreto di una grande storia non è chi, o il cosa o il quando, ma il perché.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere : è questo che fa di qualcuno un giornalista.
Sono la personificazione del rischio. Sono solo una giornalista curiosa.
Giornalista è un tale che ha mancato il proprio mestiere.
I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista.
Questo coso si chiama "giornale". Stronzate, per il novanta per cento. Però è divertente. Per questo lo leggo, perché mi diverte. Tu non me lo lasci leggere. Quindi adesso divertimi con le tue stronzate, forza, raccontami una storia!