Un aforisma non è mai un frammento. Che bel frammento può essere un romanzo di 880 pagine!- Dino Basili
Un aforisma non è mai un frammento. Che bel frammento può essere un romanzo di 880 pagine!
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
Malumore. Non strizzare il malumore, lascialo in pace. Si secca come un foruncolo.
L'anomalia non sta nel vecchietto in amore, ma nei ventenni che non riescono a innamorarsi.
La politica vola basso se i colpi d'ala sono gli errori della parte avversa.
Humor. Forma di rassegnazione davanti all'inevitabile. Ne esistono versioni altissime. Sconsigliabili quelle alticce.
L'aforisma non coincide mai con la verità: o è una mezza verità o è una verità e mezza.
Aforisma: fotografa un fatto, ma ne sviluppa l'immagine con fare assiomatico e linguaggio perentorio. Una sorta di minuscolo dogma.
Ci sono aforismi che, come gli aeroplani, stanno su solo quando sono in movimento.
Un aforisma è qualcosa che risparmia allo scrittore un saggio esplicativo, ma che, proprio per questo, provoca nel lettore il massimo shock.
L'intento principale dell'aforisma non è quello di spiegare o dimostrare qualcosa, ma quello di colpire.
Quando qualcuno non sa cosa concepire e non è una donna, concepisce un aforisma.
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
Un buon aforisma è un frammento del mondo, non il frammento di una visione del mondo.
Se non altro l'aforisma ha il merito di far meditare chi lo formula.