Un uomo non si sveglia, nemmeno per dirgli che è diventato papa!- Alberto Bevilacqua
Un uomo non si sveglia, nemmeno per dirgli che è diventato papa!
Ho fatto tante cose nella mia vita e voglio vivere solo il tempo che basta a emozionarmi ancora.
La provvidenza, dicono, è come il bel tempo, che non può non arrivare.
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
Non mi ero mai battuto per un'idea che non fosse la mia sopravvivenza oltre le difficoltà individuali.
L'uomo supera sempre le definizioni con le quali si pretende di delimitarlo.
L'uomo raggiunge da novizio la soglia di ogni età della vita.
Solo gli uomini che non sono interessati alle donne sono interessati ai loro vestiti. Gli uomini a cui piacciono le donne non notano mai quello che loro indossano.
L'uomo è come il vino: non tutti i vini invecchiando migliorano, alcuni inacidiscono.
Chi dice che la donna è mobile, non conosce l'uomo.
Gli uomini sono così perversi che la sola speranza e persino il solo desiderio di correggerli, di vederli finalmente ragionevoli e onesti, è un'assurdità, un'idea romanzesca che si perdona soltanto all'ingenuità della prima giovinezza.
Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare.
Gli uomini prestano più attenzione alla razza dei loro cavalli e dei loro cani che a quella dei propri figli.
È molto meno raro trovare uomini senza virtù che uomini senza difetti.
L'uomo ha perso le proprie caratteristiche di linearità, di dirittura, di franchezza, di lealtà e quindi di virilità. E diventato ambiguo come una donna.