Un uomo non si sveglia, nemmeno per dirgli che è diventato papa!- Alberto Bevilacqua
Un uomo non si sveglia, nemmeno per dirgli che è diventato papa!
Non mi ero mai battuto per un'idea che non fosse la mia sopravvivenza oltre le difficoltà individuali.
Mi alzai dal letto con l'energia del non m'importa, sapevo di costruirmela, ma non m'importava.
Ho fatto tante cose nella mia vita e voglio vivere solo il tempo che basta a emozionarmi ancora.
La montagna dovrebbe servire per salire, ma anche, e soprattutto, per discendere. Verso la gente.
La poesia è registrazione rapidissima di momenti chiave della nostra esistenza. In ciò è pura, assoluta, non ha tempo di contaminarsi con nulla. Nemmeno con i nostri dubbi.
Tanto è necessaria l'arte nel vivere con gli uomini che anche la sincerità e la schiettezza conviene usarla seco loro con artificio.
L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, un cavo al di sopra di un abisso.
Dai mano libera a un uomo e te la ritroverai addosso dappertutto.
Chi fa di sé stesso una bestia si sbarazza della pena di essere un uomo.
L'uomo non è nulla più di un giunco, il più debole della natura: ma è un giunco pensante.
La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide.
L'uomo, considerato da un punto di vista biologico, è il più formidabile degli animali da preda, il solo che divori sistematicamente la propria specie.
L'uomo che sa leggere le donne come un libro aperto di solito adora leggere a letto.
L'uomo è peggio delle bestie, che quand'hanno saziata la fame e la foia non conoscono invidia. L'uomo è nemico del prossimo.
Gli uomini non hanno che due freni, il pudore e la forca.