La mia ragione non è abituata a piegarsi, le mie ginocchia si.- Michel de Montaigne
La mia ragione non è abituata a piegarsi, le mie ginocchia si.
L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
La povertà di beni può essere curata facilmente; quella di spirito, è incurabile.
La gioia più profonda spesso è composta più di severità che di gaiezza.
In verità, la cura e la spesa dei nostri padri mirano solo a riempirci la testa di sapere; di senno e di virtù, manco si parla.
Non tutto quello che vacilla cade.
Le massime di Benjamin Franklin erano piene d'animosità verso i giovani. Ancor oggi, un ragazzo non può obbedire a uno dei suoi istinti naturali senza imbattersi in uno di quegli imperituri aforismi.
C'è un qualche elemento irrazionale nella razionalità dell'essere organico che lo rende meno pronto di una macchina ad obbedire agli ordini.
Ho eseguito gli ordini, se qualcosa è sbagliato sono sbagliati gli ordini.
Così iniziai a capire che non obbediva ai miei ordini, ma aspettava l'occasione per farmi piacere.
Laddove vi è un effettiva capacità di obbedienza, cioè di ascolto e di responsabilità [...] soltanto in questa dimensione ci può essere libertà.
Chi morde la mano che lo nutre generalmente bacia i piedi che gli dànno dei calci.
Noi vogliamo essere, e ci vantiamo di essere, cattolici e buoni cattolici. Ma la nostra intransigenza non tollera confusioni di sorta Nel nostro operare di italiani, di cittadini, di combattenti - nel nostro credere, obbedire, combattere - noi siamo esclusivamente e gelosamente fascisti.
L'obbedienza è una parte della religione, e un elemento di pace.
Se oggi si sta in ginocchio davanti a una persona, domani le si potranno mettere i piedi in testa. Rifiuto l'ammirazione di oggi per evitare le ingiurie del futuro. Preferisco sopportare la solitudine adesso, piuttosto che trovarmi ancora più solo negli anni a venire.
Non possiamo comandare la natura tranne che obbedendole.