Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.- Dario Bernazza
Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.
L'obbedienza dei tedeschi è demenziale, anzi delinquenziale.
Naturalmente domina il maschio alla femmina, il padre al figliuolo, il vecchio al giovane, il forte al debole, il sapiente all'ignorante.
Chi è nato per obbedire obbedirebbe anche sul trono.
Ciascuno stia sottomesso alle autorità costituite; poiché non c'è autorità se non da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio. Quindi chi si oppone all'autorità, si oppone all'ordine stabilito da Dio.
Così iniziai a capire che non obbediva ai miei ordini, ma aspettava l'occasione per farmi piacere.
Non credo al proverbio che, per saper comandare, bisogna saper obbedire.
Essere buoni può non essere affatto bello [...] Essere buoni può essere orribile. [...] Che cos'è che Dio vuole? Dio vuole il bene o la scelta del bene? Un uomo che sceglie il male è forse in qualche modo migliore di un uomo cui è stato imposto il bene?
I malvagi obbediscono per paura; i buoni, per amore.
Tutte le azioni umane hanno una o più di queste sette cause: caso, natura, costrizione, abitudine, ragione, passione e desiderio.
Tutti sono sottomessi, tutti desiderano obbedire e pensare meno che si può: bambini sono gli uomini.