Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.- Dario Bernazza
Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.
Le chiamate del potere ottengono più con sistemi gentili che con la violenza.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Chi sa ben servire può aspirare a impossessarsi di parte del potere.
L'autorità del grado non conta. L'italiano non si inchina davanti al berretto. Nulla lo indispone più dell'uniforme. Ma obbedisce al prestigio personale ed alla capacità di interessare sentimentalmente o materialmente la folla.
Se sempre e comunque le macchine politiche costruite per dar corpo alla democrazia sono destinate a riprodurre rapporti oligarchici di comando-obbedienza e a generare implacabilmente nuove «aristocrazie interne», allora tanto vale affidarsi al rapporto diretto tra il Capo e la Massa.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
Per dominare la natura, prima dobbiamo imparare ad obbedirle.
A quindici anni mi impegnai a imparare; a trenta sapevo reggermi in piedi; a quaranta non ebbi più dubbi; a cinquanta conobbi la volontà del Cielo; a sessanta il mio orecchio si fece obbediente; a settanta posso seguire i desideri dell'animo senza infrangere le regole.
Chi è nato per obbedire, obbedirebbe anche sul trono.