Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.- Dario Bernazza
Più sappiamo comandare a noi stessi, meno siamo costretti a obbedire agli altri.
La mia ragione non è abituata a piegarsi, le mie ginocchia si.
Infelice non è chi esegue un ordine, ma chi lo esegue contro la propria volontà. Disponiamoci, perciò a volere quello che le circostanze esigono.
La volontà nazionale è la legge suprema della Repubblica, e su tutti i soggetti nei limiti dei suoi poteri costituzionali deve essere fedelmente obbedita dal dipendente pubblico.
Preferisco essere libero nella mia tomba che vivere come una marionetta o uno schiavo.
Non mi basta decidere per me, voglio farlo anche per te. Voglio che tu sia libero di ubbidirmi.
La ragione è, e deve solo essere, schiava delle passioni, e non può rivendicare in nessun caso una funzione diversa da quella di obbedire e di servire ad esse.
Chi vuol vivere a lungo deve servire. Chi invece vuol dominare non vive a lungo.
È felice e grande solo chi non ha bisogno di comandare o di obbedire per essere qualcuno!
Noi non sentiamo la nostra dipendenza, ma, ammettendo la nostra libertà, arriviamo a un assurdo; ammettendo invece la nostra dipendenza dal mondo esterno, dal tempo e dalle cause giungiamo a formulare delle leggi.
La legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo.