Chi è nato per obbedire, obbedirebbe anche sul trono.- Marchese di Vauvenargues
Chi è nato per obbedire, obbedirebbe anche sul trono.
Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.
Non siamo più grati ai nostri amici della stima che hanno delle nostre buone qualità, appena osano accorgersi dei nostri difetti.
Disprezza i grandi progetti chi si sente incapace di grandi successi.
La mente umana è più penetrante che conseguente, abbraccia più di quanto possa legare.
Due sono le caratteristiche umane molto diffuse cui va addebitato il fatto che gli ordinamenti civili possono essere mantenuti solo tramite una certa misura di coercizione: gli uomini non amano spontaneamente il lavoro e le argomentazioni non possono nulla contro le loro passioni.
È il momento dell'obbedienza libera, umile e insieme magnanima, nella quale si realizza la decisione più elevata della libertà umana.
Agli Stati, a ciascuno di essi, a ogni città degli Stati: "Resistete molto, obbedite poco", basta obbedire ciecamente una volta, per esser in pieno asserviti, e una volta asserviti, nessun popolo, o stato, o città di questa terra può riconquistare la libertà.
L'ordinare è opra signorile, l'oprare è atto servile.
Servitù è il vero nome di quell'obbedienza che non è virtù.
Se ti danno due ordini contraddittori, obbedisci a entrambi.
Così iniziai a capire che non obbediva ai miei ordini, ma aspettava l'occasione per farmi piacere.
L'uomo dabbene in mezzo a' malvagi rovina sempre; e noi siam soliti ad associarci al più forte, a calpestare chi giace, e a giudicar dall'evento.
È meglio che tu sopporti l'ingiustizia piuttosto che il mondo sia senza legge. Perciò ciascuno si pieghi alla legge.
Preferisco essere libero nella mia tomba che vivere come una marionetta o uno schiavo.