La recitazione non fa per me. Non mi piace che mi si dica quello che devo fare.- Sofia Coppola
La recitazione non fa per me. Non mi piace che mi si dica quello che devo fare.
Ci sono ragazzi ai quali piace obbedire, anche se la maggior parte preferisce comandare. Gli uomini sono fatti così!
Bisogna essere servi delle circostanze.
Ubbidire a un ordine sbagliato, come capita così spesso, ti dona la sicurezza di essere meglio dell'idiota che te l'ha imposto. E se l'ordine sbagliato genera la catastrofe che avevi previsto, la tua autostima si fortifica.
Se dire religione significa dire imposizione, allora il suo concetto, che dovrebbe racchiudere la libertà per eccellenza, diventa questione di fideistica obbedienza.
Chi ama la vita non riesce mai ad adeguarsi, subire, farsi comandare. Chi ama la vita è sempre con il fucile alla finestra per difendere la vita. Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano.
L'obbedienza è una parte della religione, e un elemento di pace.
È più facile, di gran lunga più facile, obbedire a un altro che comandare a se stesso.
Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l'obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto.
La grande prova d'amore è obbedire alla volontà della donna amata.
La maturità si raggiunge con l'obbedienza, non necessariamente con l'età.