Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra.- Michel de Montaigne
Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra.
Il piacere è qualità poco ambiziosa: esso si stima abbastanza ricco per sé stesso senza mescolarvi il prezzo della reputazione, e si preferisce all'ombra.
La grandezza dell'animo non è tanto andare in alto, e andare avanti, quanto saper tenersi al proprio posto e limitarsi.
Mi sono imposto di avere il coraggio di dire tutto quello che ho il coraggio di fare.
Perché temi il tuo ultimo giorno? Esso non contribuisce alla tua morte più di ciascuno degli altri.
La vecchiaia ci segna più rughe nello spirito che sulla faccia.
Il vincitore appartiene al suo bottino.
Ferire il nemico, è la vittoria; il criminale, è la giustizia; l'innocente, l'omicidio.
Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
Soltanto coloro che calcolano molto vinceranno; coloro che calcolano poco non vinceranno e tanto meno vinceranno coloro che non calcolano affatto.
La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana.
Quale fortezza, quale città, nella vasta estensione dell'impero Romano, può sperare di esistere, sicura e inespugnabile, se è nostro piacere che venga cancellata dalla faccia della terra?
Le ricompense per coloro che perseverano superano di molto il dolore che deve precedere la vittoria.
A vincere senza pericolo, si trionfa senza gloria.
Che tu possa incontrare la vittoria e la sconfitta, e trattare queste due bugiarde con lo stesso viso.
O si è i primi o si è i migliori.