Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.- Michel de Montaigne
Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.
La morte è una delle componenti dell'ordine dell'universo.
Un lettore perspicace scopre spesso negli scritti altrui perfezioni diverse da quelle che l'autore vi ha poste e intraviste, e presta loro significati e aspetti più ricchi.
Alcune sconfitte sono più trionfali delle vittorie.
L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco.
Pensa al mattino. Agisci nel pomeriggio. Mangia alla sera. Dormi di notte.
Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.
Mi è stato insegnato a non andare a dormire se c'è anche un solo documento di cui occuparsi sulla scrivania. Ogni sera mi chiedo se ho fatto tutto quello che dovevo fare.
Restio ad andare a letto, e restio ad alzarsi.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire.
Dormire col corpo affatto nudo sebbene siano caldi grandi, si è nocevole.
È un peccato andare a letto lo stesso giorno in cui ti sei alzato.
Non credete mai di primo acchito all'infelicità degli uomini. Chiedete loro solo se riescono ancora a dormire. Se sì, va tutto bene.
Se nel sonno la coscienza si addormenta, nel sogno l'esistenza si sveglia.