Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.- Michel de Montaigne
Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.
In nulla crediamo così fermamente quanto in ciò che meno conosciamo.
La superstizione reca in sé qualche immagine della pusillanimità.
Faccio dire ad altri quello che non so dire bene, talvolta per debolezza del mio linguaggio, talaltra per debolezza dei miei sensi.
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
Un uomo dotato di grande ingegno non ha perso niente se possiede se stesso.
La fama è una signora molto grassa che non dorme con te, ma quando ti svegli è sempre lì a guardarti ai piedi del letto.
Non aveva ancora acquistato la capacità di mettersi giú a morire ogni sera senza darsene pensiero.
Si racconta che il principe di Condé dormì profondamente la notte avanti la giornata di Rocroi; ma, in primo luogo, era molto affaticato: secondariamente aveva già date tutte le disposizioni necessarie, e stabilito ciò che dovesse fare, la mattina.
Quando cerchi di bere un caffè troppo nero, e troppo forte, cosa fai? Lo integri con la crema, per renderlo debole... Di solito lo fai per svegliarti, ma ora ti permette di dormire.
Dormire peggio, mangiare male.
Il sogno viene definito come l'attività psichica dell'uomo dormiente, nella misura in cui dorme.
Il problema del dividere il proprio letto coi gatti è che loro preferirebbero dormire su di te invece che vicino a te.
Chi dorme non sente il mal di denti.
Grandi mangiatori e grandi dormitori sono incapaci di qualsiasi altra cosa che sia grande.
Lasciami dormire. Lasciami dormire un po'.