Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.- Michel de Montaigne
Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.
Il piacere è qualità poco ambiziosa: esso si stima abbastanza ricco per sé stesso senza mescolarvi il prezzo della reputazione, e si preferisce all'ombra.
La mia ragione non è abituata a piegarsi, le mie ginocchia si.
La gioia profonda ha più severità che gaiezza; l'appagamento estremo e completo, più calma che giocondità.
I doni della fortuna non si trovano mai uniti al merito.
Nessuno che non sia un pazzo è sicuro e determinato.
Non è tempo di dormire perché il Paradiso non è fatto per i poltroni.
Chi a raccoglier allori non s'adopra, non può sognare di dormirci sopra.
Se vuoi chiuder tranquillamente i tuoi occhi quando ti se' coricato, tienli ben bene aperti durante il giorno.
Quando vado a dormire la notte io dimentico tutto di quel giorno. Ogni giorno è un nuovo giorno per me.
Chi ha carico di casa non può dormire quando vuole.
Il dormire in un luogo da ogni parte ferrato con del fuoco non è senza pericolo: e quanto più è gagliardo il calore, tanto si è peggio.
Colui che dorme è irraggiungibile, colui che sogna ha l'irraggiungibile.
Certe notti per dormire mi metto a leggere, invece avrei bisogno di momenti di silenzio.
Da svegli si può addestrare la mente a dormire in modo creativo e a sviluppare quei sogni a occhi aperti le cui vivide immagini sono ottime opere di fiction.
Poche cose sembrano non toccate dal mondo reale come un bambino che dorme.