Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.- Michel de Montaigne
Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.
La più sottile follia è fatta della più sottile saggezza.
La povertà di beni può essere curata facilmente; quella di spirito, è incurabile.
Una vittoria non è tale se non mette fine alla guerra.
Nelle nostre azioni abituali di mille non ce n'è una sola che riguardi noi stessi e la nostra condizione.
Mi preoccupo non tanto di ciò che sembro agli altri quanto di ciò che sono per me stesso. Io sono ricco per me stesso, e non per aver preso in prestito.
Ai nevrotici piacerebbe dormire tutto il tempo, ed essere svegliati solo quando ci sono buone notizie.
Io penso che gli uomini parlino alle donne in modo da poter dormire con loro e le donne dormano con gli uomini in modo da poter parlare con loro.
Mi sentivo più felice quando dormivo che da sveglio. Facevo sogni bellissimi.
Quando cerchi di bere un caffè troppo nero, e troppo forte, cosa fai? Lo integri con la crema, per renderlo debole... Di solito lo fai per svegliarti, ma ora ti permette di dormire.
Morte è quanto vediamo stando svegli, sonno quanto vediamo dormendo.
Quando la virtù ha dormito, si alza più fresca.
Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita.
Can che abbaia non dorme.
Se dormendo supino provate difficoltà di respiro, o vi paja d'aver sul petto una pietra; non vi prendete paura di spiriti maligni, attesoche altro non è che la circolazione del sanguo ritardata.
È una strana cosa il letto, questa imitazione di tomba, ove adagiamo le membra stanche, e sprofondiamo quietamente nel silenzio e nel riposo.