Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.- Michel de Montaigne
Dormendo vegliamo e vegliando dormiamo.
Mi preoccupo non tanto di ciò che sembro agli altri quanto di ciò che sono per me stesso. Io sono ricco per me stesso, e non per aver preso in prestito.
Un uomo dotato di grande ingegno non ha perso niente se possiede se stesso.
Il segno più caratteristico della saggezza è un giubilo costante.
Ci sono sconfitte più gloriose che vittorie.
Un lettore perspicace scopre spesso negli scritti altrui perfezioni diverse da quelle che l'autore vi ha poste e intraviste, e presta loro significati e aspetti più ricchi.
Non mi importa niente di dormire, Lèon... Io voglio amore. O morte.
Non puoi guardare un gatto che dome e sentirti teso.
Non combattere col cuscino, ma metti giù la testa e scaccia ogni preoccupazione fuori dal letto.
I veri sognatori non dormono mai.
Uccidere uno che dorme è come uccidere un assente.
Il sesso è come il sonno. Non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Dormire è distrarsi dal mondo.
Il momento più felice di chi è felice è quando si addormenta, come il momento più infelice di chi è infelice è quando si risveglia.
Mentre voi dormite Freud lavora.