Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.- Michel de Montaigne
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
La fortuna, vedendo che non poteva rendere saggi gli stolti, li ha resi fortunati.
L'amicizia del cane, è senza dubbio, più viva e costante di quella dell'uomo.
La vita è un sogno: quando dormiamo, siamo svegli e quando siamo svegli, dormiamo.
Mi preoccupo non tanto di ciò che sembro agli altri quanto di ciò che sono per me stesso. Io sono ricco per me stesso, e non per aver preso in prestito.
A chi mi domanda ragione dei miei viaggi, solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quello che cerco.
La morte ti sovrasta: fin tanto che vivi, fin tanto che puoi, sii buono.
Non c'è dubbio che i discendenti non facciano all'occorrenza ciò che avran veduto fare da quelli che li avranno preceduti. Gli onori che renderete a coloro cui succedeste sopra la terra, vi saranno resi da quelli che succederanno a voi.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi.
Nulla possiamo dire "nostro" eccetto la morte.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.
La morte distrugge un uomo, l'idea della morte lo salva.
Quando un uomo muore, non viene strappato un capitolo dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.