L'importante è che la morte mi colga vivo.- Marcello Marchesi
L'importante è che la morte mi colga vivo.
Tutti gli uomini hanno un prezzo. Per le donne basta un regalo.
E' sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
I bambini sono un genere voluttuario.
Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.
La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Chi sarebbe così insensato da morire senza aver fatto almeno il giro della propria prigione?
Il cimitero è pieno di grandi uomini di cui il mondo non poteva farne a meno.
Ero morto da milioni di anni prima di nascere e questo fatto non mi ha mai minimamente infastidito.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.
Alcuni di voi e io stesso forse non vivranno fino a vedere il sole sorgere oltre quelle montagne, ma io vi dico, quello che ogni guerriero sa dalla notte dei tempi... Vincete la paura e vi prometto che vincerete la morte!
Non penso alla morte, ma accetto il fatto che sia parte del gioco.
Un analfabeta morto un'ora fa sa più cose sull'universo di tutti gli scienziati messi insieme.
La morte è l'ultimo medico delle malattie.