Mi sono accorto di essere troppo gentile per il mio carattere.- Marcello Marchesi
Mi sono accorto di essere troppo gentile per il mio carattere.
Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega più niente.
Vivi e lascia convivere.
Prima di accendere una sigaretta alla marijuana chiedete ai presenti se gli dà piacere il fumo.
Ateo. Uno che crede nell'al di qua.
La lussuria non è più un lusso. "La pornografia è un genere letterario". La verginità un vizio assurdo.
Chi non si adatta alla gentilezza, per lo più paga il fio della propria superbia.
Io credo nella persona che voglio diventare, io credo nella libertà della strada aperta. E il mio motto è sempre lo stesso ‐ credo nella gentilezza degli estranei.
La gentilezza espressa a 360 gradi nasconde negli uomini maturi un disprezzo "sferico" per i loro simili e per tutto ciò che li contiene.
Certo che anche gli inventori dei dizionari mettere la parola gentilezza tra genocidio e gentuccola...
Sii gentile perché ogni persona che incontri sta conducendo una battaglia.
Sii gentile con le persone scortesi; sono quelle che probabilmente ne hanno più bisogno.
La gentilezza ha convertito più peccatori dello zelo, dell'eloquenza e della sapienza.
Se non ci dessero nulla coloro che non ci devono nulla, poveri noi!
La principale caratteristica della gentilezza disinteressata è di essere irriconoscibile, inconoscibile, invisibile, insospettabile, perché un beneficio che dica il suo nome non è mai disinteressato.
Qualcuno ha detto che un re ha la stoffa per essere un nobile, ma non quella per essere un gentiluomo.