Grandi mangiatori e grandi dormitori sono incapaci di qualsiasi altra cosa che sia grande.- Re Enrico IV Il Grande
Grandi mangiatori e grandi dormitori sono incapaci di qualsiasi altra cosa che sia grande.
Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino.
Sono totalmente contrario all'idea secondo cui alzarsi presto è moralmente buono e restarsene a letto moralmente cattivo.
La vita è un sogno: quando dormiamo, siamo svegli e quando siamo svegli, dormiamo.
La buona comunicazione è stimolante quanto il caffè nero e rende altrettanto difficile il prendere sonno poi.
Quando vado a dormire la notte io dimentico tutto di quel giorno. Ogni giorno è un nuovo giorno per me.
Dormo su un'amaca appesa alle travature della stiva, dondolo sopra la sala macchine. Ho quarant'anni e un sonno duro da prendere a calci per farlo smettere. Mi chiamano il morto, nessuno dorme dove riesco io. Nessuno sa da quanta vita non dormo.
Non c'è nulla di così rinfrescante come il sonno, come disse la fantesca prima di sorbirsi il guscio d'ovo pieno di laudano.
Come fanno ad uccidere un uomo che non dorme mai?
Uccidere uno che dorme è come uccidere un assente.
Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso.