L'invidia è ignoranza.- Ralph Waldo Emerson
L'invidia è ignoranza.
Le vittorie vere e durature sono quelle della pace e non della guerra.
Ogni muro è una porta.
Il miglior partner per qualsiasi donna è un archeologo: più lei invecchia più lui la trova interessante.
Dai il meglio di te stesso, perché quello è tutto ciò che è di te.
Adotta il ritmo della natura: il suo segreto è la pazienza.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo pecco d'invidia.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
La morte acquieta l'invidia completamente, la vecchiaia lo fa per metà.
L'uomo invidioso pensa che se il suo vicino si rompe una gamba, egli sarà in grado di camminare meglio.
In termini psicologici potremmo dire che l'invidia è un tentativo un po' maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell'altro.
Alla resa dei conti, non c'è vizio che nuoccia tanto alla felicità dell'uomo come l'invidia.
Gli uomini invidiosi dal fiuto più sottile cercano di non conoscere con maggior precisione il loro rivale per potersi sentire superiori a lui.
Il primo peccato del diavolo è stata l'invidia, scaturita dal fatto di sapere che il Verbo si sarebbe incarnato.
Gli uomini oggetto di invidia sono destinati a scomparire: alcuni verranno eliminati, altri cadranno. La prosperità è inquieta: si tormenta da sé.
Non si deve invidiare nessuno; visto che i buoni non meritano invidia, ed in quanto ai cattivi, più essi trovano buona sorte più si rovinano.